Nuove lezioni nell’orto: i fiori

15 Dic

I fiori sono un punto di riferimento nel mio orto-giardino, non solo perché  hanno il potere di trasformare uno spazio che altrimenti sarebbe strettamente utilitaristico in uno più piacevole e decorativo, ma anche e soprattutto perché attirano insetti benefici e sono spesso alla base di infusioni sorprendentemente utili per nutrire e proteggere i nostri ortaggi.

Avevo pubblicato in passato un breve articolo sui fiori. Quest’anno mi sento pronta a tirare la riga. Ho scoperto a poco a poco un lato un po’ meno socievole che alcuni di questi protagonisti hanno in comune.

Altri, invece, hanno continuato a sorprendermi con il loro carattere generoso e poco pretenzioso.

I GENEROSI

Minimalisti. Generosi. Socievoli. Poco pretenziosi. Difficile scegliere un aggettivo solo. Tutti descrivono alla perfezione come vedo queste piante. Questi sono i fiori che, da mia esperienza, sono dei veri e propri compagni. Rispettosi dei vicini, li assoggettano a minimissimi furti idrici e probabilmente anche nutrizionali. Spesso non rubano neanche molto spazio.

Queste le piante che si possono davvero seminare fianco a fianco con le nostre esigentissime verdure. Vicini vicini. Eccoli!

 

COSMOS

Cosmos (alle spalle centranthus ruber

Cosmos con alle spalle centranthus ruber

Potevano mancare i cosmos? Sono una fan della cosmea e oramai l’avrete capito!

Corro il rischio di ripetermi: e’ resistente, resiliente, poco esigente, si autosemina con facilita’ …e si riconosce immediatamente quando e’ piccinina, riducendo i rischi di estirparla per sbaglio in primavera (questa non l’avevo mai scritta – ah!).

E’ bella seminata fitta in blocchi oppure da’ un bel tocco nell’orto trapiantata singolarmente a fianco di colture medio-alte, tipo fagioli rampicanti, mais, piselli. Quando autoseminata si può spostare da un posto all’altro con estremissima facilita’ e senza danni.

Giusto per dare un esempio sul carattere di queste piante: questa primavera avevo spostato alcuni cosmos autoseminati, quando erano alti solo pochissimi centimetri, per riposizionarli in una area sotto la finestra di casa, vicino alle scale, ovvero in una zona (con suolo sabbioso) dove la pioggia raramente arriva. Lo avevo fatto giusto per non buttarli via. Dopo il trapianto mi ero dimenticata di dare loro acqua. Qualche giorno dopo guardo vicino alle scale ed erano ancora li …. in piedi … piccoli e completamente al secco. Come fanno senza acqua? Boh! Queste pero’ sono le piante che mi piacciono!! E per provarlo … altre foto!

Cosmos rosa autoseminati fanno capolino qua' e la'

Cosmos rosa autoseminati fanno capolino qua’ e la’ nell’orto

Cosmos autoseminati nell'orto-giardino

Altri cosmos autoseminati nell’orto-giardino

 

NASTURZI

Nasturzi e tagetes ai bordi dei bancali

Nasturzi e tagetes ai bordi dei bancali

Vere star nell’orto, attirano insetti benefici, fungono da pacciamatura vivente senza impoverire il suolo di risorse, e se ogni tanto sembrano un po’ stanchi … una bella potatura e si rigenerano con una seconda (o terza o quarta) fioritura!

I bancali ancora in fiore ad ottobre (fa' gia' freddo da queste parti ...)

I bancali ancora in fiore ad ottobre (fa’ gia’ freddo da queste parti …)

 

ACHILLEA

Pianta perenne facilissima da coltivare da seme. Adatta a tutti i suoli, resiste alla siccita’. E’ utilissima nell’orto (attira insetti benefici, e’ un attivatore del compost, si può fare un fertilizzante liquido, ecc.).Non limitatevi alla varietà a fiori bianchi. La Cerise Queen a fiori rosa o color amarena, che provero’ il prossimo anno, sembra davvero carina.

Achillea Cerise Queen

Achillea Cerise Queen (foto: jacksonsnurseries.co.uk)

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TAGETES

Tagetes patula

Tagetes patula

Questa e’ stata la vera rivelazione di quest’anno. Più dei tagete patula (nella foto sopra, con i fiori doppi) sono stati i tagete tenuifolia a sorprendermi.

I tenuifolia hanno le infiorescenze semplici e più piccole dei tagete patula. Una sola pianta riesce a formare proprio un bel cespuglietto. Poche piante bastano per ravvivare un letto.

Da non sottovalutare anche il vantaggio che i fiori una volta appassiti risultano poco visibili (quindi non detraggono dall’aspetto estetico … o non aumentano la nostra mole di lavoro se ci sentiamo un po’ pigri!), al contrario dei patula dove il fiore spento ben si vede da lontano (ed una pulizia diventa presto indispensabile per motivi estetici … ).

Tagetes patula (arancioni a sinistra) e tenuifolia Lemon Gem (giallo in centro)

Tagetes patula (arancioni a sinistra) e tenuifolia Lemon Gem (gialle in centro). Le Lemon gem sono in tutto solo due piante (i due cespuglietti che si vedono – un cespuglietto, una pianta) . Le patula sono almeno 6 piantate in doppia fila.

La fioritura e’ molto lunga per tutti i tagetes e a fine stagione raccogliere i semi e’ proprio un gioco da ragazzi. Sono piante perfette per i bordi dei letti, dove la terra e’ spesso un po’ più secca e povera.

Le radici hanno proprietà nematocida. Occorre pero’ seminare un letto intero per ottenere questo effetto, che sembra poi perdurare per tre anni nel suolo. Un buon sistema per tenere a riposo un bancale con problemi, godendosi i fiori … e ‘disinfettandolo’ allo stesso tempo!

E l’odore? Io lo adoro, anche se gli ungheresi lo chiamano ‘il fiore puzzolente’ … ma che ne capiscono loro!  Una nota. C’e’ chi dice di non piantare i tagetes insieme ai fagioli, sembra che ne inibiscano la germinazione. Non penso che ai trapianti fa’ nulla. Io li ho avuti vicino ai fagioli rampicanti senza problemi.

Il cultivar più comune e’ il Lemon Gem (chiaramente di colore giallo). Esistono poi altri di color arancione.

E visto che ho sfiorato l’argomento fiori appassiti. Per prolungare la fioritura di tutte le piante (in tanti lo saprete già) e’ importante eliminare i fiori che stanno iniziando ad appassirsi. E’ crudele a spiegarla così …. ma e’ quello che succede: quando togliamo i fiori che si stanno spegnendo la pianta riceve l’input che questi – e di conseguenza i futuri preziosissimi semi – sono andati persi. Cosa fa’ quindi? Sotto stress produce altri fiori, per assicurarsi la propagazione dei suoi geni!

 

I PREPOTENTI

Forse chiamarli prepotenti e’ un po’ troppo. Pero’… alla fine rubano acqua e nutrimenti oppure semplicemente un bel po’ di spazio. Non e’ che sono delle sanguisughe, sia chiaro. Sono solo un po’ più furbetti (?) – … proprio non mi riesce di trovare un aggettivo adatto … – e se le risorse sono limitate … chi paga? I compagni di letto😦

Questi i fiori che, anche se sulla rete vengono spesso menzionati come consociazioni utili nell’orto, da mia esperienza (mi raccomando – questa e’ solo la mia esperienza!) e’ meglio posizionare in un angolino un po’ a parte, mantenendo le giuste distanze e tenendo d’occhio suolo e piante limitrofe!

Alcuni di voi si chiederanno se alla fine vale la pena coltivare queste piante, soprattutto se lo spazio nell’orto e’ limitato. La risposta voce per voce. Tenete presente che le mie esperienze sono con coltivazioni di tipo intensivo, fiori inclusi, che normalmente posiziono molto vicino agli ortaggi.

 

  • CAMOMILLA. Questo e’ un chiaro esempio di pianta che vale la pena avere nell’orto, ma tenuta alle giuste distanze. Ho notato infatti che la camomilla ha un effetto negativo sull’ idratazione del suolo circostante. Il raggio di azione non e’ ampissimo, ma abbastanza da occupare uno spazio che si potrebbe usare in maniera piu’ efficiente e, soprattutto, piu’ intensiva. Quest’anno ho poi visto le conseguenze della camomilla autoseminatasi vicino (molto vicino) alle fave, che sembravano alquanto sofferenti. So’ che la camomilla accumula calcio e potassio dal suolo. Comunque sia, appena tolta le fave si sono a poco a poco riprese! La camomilla usata come spray foliare e’ un ottimo anti-funghino, quindi nel mio orto queste piante non devono comunque mancare mai. Basta creare un angolino tutto per loro!

 

  • BORRAGINE. Leggo sulla rete che e’ una pianta rustica e senza esigenze particolari, menzionata come compagno di pomodori, zucche, fragole ed altre piante, e che ne aumenta la resistenza a malattie e parassiti. La mia esperienza e’ stata un po’ meno miracolosa. E’ una pianta che non sempre riesce ad entrare nel mio orto-giardino perché ha un carattere un po’ prepotente. Quando vuole acqua e spazio … se li prende, eccome! Ho avuto stagioni dove lo sviluppo della borragine mi e’ andato a discapito delle zucche. … Eppoi, dovendo proprio scegliere, con i pomodori preferisco usare i tagetes (in caso di siccità posso coltivare benissimo a secco entrambi … senza paura di troppi ‘furti idrici’) e con le zucche preferisco di gran lunga i nasturzi, che fungono da pacciamatura vivente, mantenendo il suolo bello umido (tra i tanti altri benefici). Le fragole con la borragine? Non le vedo proprio ….

 

  • CALENDULA. Come, la calendula?? Si, la calendula officinalis e’ oramai passata in questa categoria. Posiziono solo qualche pianta in letti ben idratati o che so’ che annaffierò. Non sopporta infatti le carenze idriche (la pianta matura stressata viene spesso soggetta ad attacchi di oidio) e da esperienza in caso di stress idrico possono pagarne le conseguenze le piante limitrofe. Quindi …. poche ma buone!

 

Ci sono tanti altri fiori da scoprire e da provare, e non mancherò di sperimentare con quelli che sono sia utili che poco esigenti nell’orto. Ci sono da scoprire le potenzialita’ della Nigella damascena, del Limnanthes douglasii, della Monarda, di tutte le ombrellifere e dei crisantemi, dei girasoli, della Lobularia marittima, della Zinnia, delle petunie. Tutte piante che sembrano allontanare parassiti o attirare i loro predatori. Quindi … alla prossima!🙂

13 Risposte to “Nuove lezioni nell’orto: i fiori”

  1. tellincamuno 15 dicembre 2014 a 16:26 #

    bell’articolo,complimenti,condivido appieno…per la boraggine e la calendula non ho fatto le tue stesse osservazioni però

    • Laura 15 dicembre 2014 a 16:43 #

      Grazie dei complimenti.:) Come si comportano da te boraggine e calendula? Erano su letti coltivati intensivamente?

      • tellincamuno 15 dicembre 2014 a 16:49 #

        no, avendoli seminati a spaglio su un terreno di grandi dimensioni, crescevano abbastanza isolati, la camomilla invece la seminerò quest’anno, devo trovare la giusta consociazione…comunque davvero un bel blog il tuo!

  2. tellincamuno 15 dicembre 2014 a 16:52 #

    e se lo permetti, vorrei mettere il link del tuo blog sul mio

    • Laura 20 dicembre 2014 a 12:38 #

      Certo, non ci sono problemi!🙂

  3. cristianonatati 15 dicembre 2014 a 18:20 #

    Ciao Laura, bello il tuo orto pieno di fiori. Ti avevo già copiato l’idea dei Cosmos. Proverò anche con l’Achillea.
    A presto…

    • Laura 20 dicembre 2014 a 12:45 #

      Ciao Cristian,
      Si, ho visto dal tuo blog che ti sono anche riusciti bene! L’achillea e’ un po’ meno vistosa e spettacolare dei cosmos ma e’ forse ancor piu’ utile. Ho letto che ti stai trasferendo… in bocca al lupo e aspetto news sul tuo nuovo orto!!

      A presto

      • cristianonatati 20 dicembre 2014 a 13:10 #

        Grazie Laura, mi sa che facciamo come voi… Se tutto va bene avrò bisogno di tantissimi consigli…😀 Ciao.

  4. mattia 4 marzo 2015 a 18:26 #

    Ciao Laura, ho scoperto da qualche giorno questo blog e sto cercando piano piano di mettermi in pari con i vecchi post, è un enorme serbatoio di informazioni preziosissime e ben confezionate (proprio come i vostri orti). Quindi intanto complimenti e grazie di aver condiviso queste vostre esperienze orticole! Io ho di recente affittato un orto (7m*10m), qui a Milano (!), e sono veramente… volenteroso! anche se ben poco pratico, è la prima volta e per quanto possibile rischio già di essere in ritardo con la preparazione del terreno\bancali (qui in questi giorni sta arrivando la primavera)! Posso chiederti qualche consiglio o suggerimento su come e cosa fare per l’avvio? Tipo, quanti bancali e di che dimensioni, e come prepararli tra zolle da rivoltare e letame + pacciamatura da aggiungerci sopra? Il terreno è molto compatto, ora, e ho visto che ci sta crescendo sopra qualche ortica oltreché qualche radicchio rosso e verde da precedenti coltivazioni (immagino non permacolture!)

    Tipo, i letti posso farli anche NON rialzati,rivoltando solo le zolle -1strato o 2?- e aggiungendoci sopra stallatico misto a terra e poi la paglia?
    Ad ogni modo stasera metto a semina a casa già qualche seme,ci vorrà almeno un mesetto prima di poter trapiantare no? Ti ringrazio se vorrai darmi qualche consiglio, e mi scuso per il commento un po’ lungo!
    M.
    PS: appena avviato un po’il tutto passerò anche ai fiori!

    • Laura 5 marzo 2015 a 16:08 #

      Caro Mattia. Prima di tutto benvenuto e congratulazioni per il tuo nuovo orto! Qualche consiglio:

      1) Design dei letti – qualche info la troverai nel mio blog. In linea generale:

      – prima di pensare al numero e dimensioni, osserva l’orientamento della tua terra. Dove sorge il sole? Dove tramonta? Quali ostacoli / barriere ci sono che possono creare zone d’ombra? A me piace orientare i letti lungo l’asse est-ovest in modo da poter giocare meglio con il sole e zone d’ombra: per es., posso decidere di mettere piante alte, tipo fagioli rampicanti, nei letti a nord, quando non voglio ombra nei letti davanti, oppure posso decidere di creare apposta un letto all’ombra, magari in piena estate per coltivare piante che risentono del caldo estivo, tipo insalate, ed in questo caso metterò i miei fagioli in un letto piu’ a sud. Nulla vieta pero’ di metterli secondo l’asse nord-sud, dove in teoria le piante ricevono sole piu’ uniformemente.

      – numero e dimensioni dei letti: devi cercare di massimizzare lo spazio, non andando pero’ a scapito della comodità di lavorare i letti e della possibilità di circolare agevolmente, con attrezzi e carriola, se la usi. Mantieni il design semplice e cerca di includere un angolino, anche piccolo, dove poterti riposare. Lavorare nell’orto deve essere un piacere prima di tutto!!

      La larghezza dei letti dipende dalla lunghezza delle tue braccia. Chinati, allunga comodamente la mano verso un letto immaginario ed avrai quello che sarà il centro del tuo letto, ovvero la meta’ della larghezza (devi poter comodamente raggiungere il centro del letto da entrambi i lati). La lunghezza dei letti e’ invece limitata dalla grandezza del tuo appezzamento. Se ci sono buoni sentieri comuni, puoi dividere il lato piu’ lungo in due, con un sentiero in mezzo, e da li iniziare con i tuoi letti.

      2) Letti NON rialzati – con 1 o 2 strati di zolle, stallatico e terra … il letto ti diventerà rialzato.🙂

      3) Ortica – devi tenerla sotto controllo soprattutto in questa fase iniziale di design e visto che lo spazio che hai e’ limitato. Io farei così: tirane su qualcuna, osserva bene come sono fatte le radici – se non le conosci di già -, ed elimina a mano tutte quelle che a poco a poco trovi nei letti che vuoi coltivare. Se hai aree ad ortica nelle immediate vicinanze puoi evitare di crearne una tua. Se invece non ci sono vicino sarebbe utile avere una piccola aiuola ad ortica, da tenere pero’sotto stretto controllo, in modo che non ti invade troppo le aree a coltivazione. L’ortica e’ utilissima come habitat per le coccinelle ed altri insetti benefici, ed anche utilissima per fare dei macerati ad azione fertilizzante e protettiva per le piante. A questo proposito puoi già iniziare con tutte le radici e foglie che a mano a mano toglierai in queste settimane. Mettile in un secchio con acqua possibilmente piovana e lasciale macerare per un po’ di tempo.

      4) Un mese per il trapianto? In genere si. Insalate, sicuramente. Pomodori, anche due mesi. Sei quindi ancora in tempo per fare tutto, non temere!

      Buon lavoro e tienimi aggiornata!🙂
      Laura

      • mattia 7 marzo 2015 a 09:08 #

        Ciao Laura, grazie della risposta esauriente e velocissima, i tuoi consigli sono molto preziosi! Ho valutato che l’orto è esposto con il lato da 7m (a metà del quale c’è l’ingresso) a Nord-Est, e i due lati lunghi (10m), a Sud-Est e Nord-Ovest. Parallelo tra di essi, al centro dell’orto, corre già un sentierino che manterrò, quindi quasi sicuramente i letti li farò perpendicolari ad esso. (non so se sono stato chiaro, spero non sia troppo contorto).
        Beh, son qui pronto per andare all’orto e fare finalmente un po’ di lavoro..”pesante”. Oggi e domani darò una forma ai letti e toglierò le ortiche nella maniera che mi hai consigliato. Mi sono dimenticato di dirti che nell’orto c’è un piccolo fico che mi han consigliato di potare un po’.
        Dici che dovrei coprire i letti con un telo di plastica una volta terminato il tutto, in attesa di piantumarli?
        In settimana ho seminato (in casa), seguendo il calendario lunare che hai consigliato tu (anziché 3-4 giorni prima della luna piena, io son riuscito solo 2 giorni, ma mi sembra abbia funzionato bene: in 2 notti han già germogliato insalate, pomodori, fave, peperoni e zucchine!). Poi vorrei aggiungere cetrioli, cipolle, porri, patate, un po’ di aromatiche, lavanda e sicuramente qualche fiore. Sto esagerando secondo te? sono pur sempre solo 70mq!🙂
        So che ne hai già scritto in passato sul blog, ma se posso vorrei chiederti un consiglio sugli accostamenti delle piante tra di loro.. sia per profondità delle radici che per “compatibilità” caratteriale, ecco.
        Mi fermo qui perché se no finisco per pormi (e porti) ancora più domande, invece ho un sacco di lavoro pratico da portare avanti!

        Grazie mille per la disponibilità e buon weekend!
        Mattia

      • Laura 14 marzo 2015 a 07:55 #

        Ciao Mattia. Dai una occhiata a questo mio articolo e soprattutto al link che do’ sulle consociazioni.🙂 Buon lavoro!

  5. mattia 31 marzo 2015 a 16:04 #

    ciao Laura, dopo qualche giornata di lavoro eccomi che torno a farmi vivo. Grazie per il link sulle consociazioni, me lo sono stampato e insieme ad un libro che mi ha dato la vicina dell’orto ne ho fatto la mia bibbia, per il momento🙂

    L’attività dell’orto è più o meno avviata, ho fatto 6 letti -e ne farò un altro paio fra poco- vangando per bene il terreno e capovolgendo le zolle nella maniera più “ordinata” possibile🙂 poi ho aggiunto un po’ di letame maturo e di terriccio buono. Ho lasciato coperto qualche giorno poi ho iniziato a piantumare. Avevo anche iniziato a far germogliare qualcosa in casa ma non ero troppo organizzato (e in appartamento non è che abbia tutto questo spazio utile allo scopo), ed è venuta poca roba, a parte le fave che mi pare di aver capito crescano anche se le si calpesta tutto il tempo (ma non l’ho fatto, tranquilla!).

    Insomma, ho piantato un po’ di cose (agli, cipolle, fave,4 insalate, pomodori Black russian e Cuore di bue, melanzane, peperoni, rabarbaro… e qualche fiore, lino, tagete, nasturzi). Ora vediamo se crescono… mi manca “solo” di trovare della buona paglia per la pacciamatura.
    Ad ogni modo grazie per il supporto e per le preziose lezioni.
    Buona continuazione e alla prossima!

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