Coltivare i fagioli di Spagna

11 Dic

Approfitto di queste (cortissime!) giornate invernali per scrivere una serie sulla coltivazione di verdure un po’ meno diffuse in Italia, ma molto conosciute in Inghilterra, come i fagioli di Spagna, il cavolo rapa, le verdure orientali, l’acetosa, le cime dei piselli mangiatutto (coltivati alla cinese per il piatto ‘dou miao’, in inglese sono gli ‘snow pea shoots’ ).

Iniziamo con i fagioli di Spagna. I fagioli di Spagna (Phaseolus coccineus), chiamati ‘runner beans’ in inglese, fanno parte di una specie diversa dai fagioli comuni (Phaseolus vulgaris). Sono tra le piante piu’ presenti negli orti inglesi non solo per la facilita’ di coltivazione e per l’abbondantissimo raccolto che offrono, ma anche perche’ sono semplicemente delle belle piante! La pianta e’ infatti molto decorativa e, originaria dell’America Centrale, venne introdotta in Europa proprio per le sue qualita’ ornamentali. E’ considerata la pianta di fagioli per eccellenza in Inghilterra.   

I fiori, a seconda della varieta’, possono essere rossi o bianchi o bicolori. Sembrerebbe che le varieta’ coi fiori bianchi siano piu’ indicate per i climi caldi e quando la pollinazione e’ difficile. Da ricerche su internet mi sembra infatti che in Italia si conosca e si consumi solo la varieta’ a semi (e fiori) bianchi.

Nella foto si vedono un po’ di piante della varieta’ a fiori rossi Prizewinner (a sinistra)

Mi piacciono perche’:

  • Sono facili da coltivare
  • Sono molto produttivi
  • Hanno un lunghissimo periodo di raccolta
  • Si possono raccogliere in diversi stadi di maturazione: baccello giovane, da mangiare fresco; una volta che il baccello diventa troppo fibroso si possono sgusciare e mangiare i semi all’interno, appena sbollentati; infine, i fagioli lasciati seccare sulla pianta si raccolgono a fine stagione e si conservano per l’inverno
  • Sono decorativi
  • I baccelli e i fagioli sono molto saporiti
  • La pianta tollera un po’ d’ombra

 I baccelli sono leggermente rugosi, come si puo’ notare in questa foto. Il baccello a sinistra e’ decisamente pronto per essere raccolto!

Coltivazione

Inizio con la pre-germinazione dei semi in casa. Potete chiaramente anche seminarli direttamente in campo. Unica cosa da prestare attenzione, se seminate direttamente in campo, sono le gelate tardive. La pianta e’ infatti molto sensibile al freddo.

La temperatura minima per la germinazione deve essere intorno ai 10-15 gradi.

Uso normalmente la pre-germinazione per tutti i semi di fagioli, zucche, piselli, fave. Pre-germinare i semi a casa prima di metterli nella terra o in vasetti da trapiantare mi da’ modo di controllare la temperatura dell’ambiente, quindi di creare le condizioni ottimali per la specifica pianta, e posso selezionare i semi che mi sembrano piu’ forti, provvedendo immediatamente alla loro sostituzione se la germinazione non mi soddisfa. 

Posiziono due pianticelle per ogni bastone di supporto (io uso il bambu’). Il supporto deve essere molto forte, poiche’ la pianta cresce molto alta, al di sopra dei 2 metri.  La zona deve essere riparata da forti venti poiche’ le piante vengono pollinati dagli insetti.

Il terreno deve essere fertile, con materia organica compostata, ed umido, quindi obbligatoria la pacciamatura.

Importante e’ non far mancare l’acqua a queste piante, soprattutto durante la fioritura e quando i fagioli all’interno dei baccelli stanno iniziando a gonfiarsi. Senza acqua i fagioli non si sviluppano bene e possono diventare immediatamente duri e fibrosi.

Un mio consiglio e’ quello di seminare o trapiantare in buchette un po’ profonde o trincee, in modo da concentrare le innaffiature intorno alle radici, e pacciamare. 

Come tutti i fagioli, anche i fagioli di Spagna sono piante tolleranti e sopportano bene la vicinanza di altre piante. Io le faccio arrampicare su un supporto insieme ai cetrioli e a fagioli comuni. 

Periodo di semina e raccolta

Qui in Inghilterra si seminano da fine Aprile a Giugno, facendo magari una semina inizi primavera e una seconda a giugno, in modo da avere una raccolta anche in autunno. In Italia forse e’ meglio limitarsi alle semine inizi primavera, quando le temperature non sono troppo elevate (leggi sotto Note utili).

La prima raccolta avviene a Luglio e ogni pianta produce tantissimo e a lungo, anche per 8 settimane.

Per darvi una idea della lunghezza dei baccelli (anche se quello della foto non era il piu’ lungo…) il fagiolo di Spagna e’ quello a fianco alla penna. Dell’altro tipo di fagiolo, col baccello di forma piatta, parlero’ in un altro post (sulle migliori varieta’ al 2011!).

 

Note utili

I fagioli di Spagna prosperano quando sono coltivati a temperature comprese tra i 14 e i 29 gradi. Le temperature notturne devono idealmente rimanere nella fascia bassa, tra i 14 e i 16 gradi. Se consideriamo che nel loro habitat naturale i fagioli di Spagna crescono nei versanti montagnosi dell’America Centrale dove le temperature notturne vanno al di sotto dei 15C si capisce che e’ quella la temperatura notturna che preferiscono. Durante il giorno amano il caldo non eccessivo e devono stare al riparo da forti venti perche’, al contrario dei fagioli comuni che si autopollinizzano, i fagioli di Spagna hanno bisogno degli insetti per la pollinazione. E questa caratteristica che li rende un po’ piu’ problematici da coltivare rispetto ai fagioli comuni. In primavere/estati particolarmente calde (con temperature notturne superiori ai 16 gradi per diverse notti consecutive e diurne superiori ai 30C) si possono riscontrare problemi di pollinazione e formazione di baccelli (i fiori cadono senza aver formato il frutto), anche se le varieta’ a fiori bianchi sembrano riscontrare meno problemi ed essere meno suscettibili alle temperature elevate. Quindi: 

  • ci puo’ essere una raccolta povera se fa’ troppo freddo, troppo caldo o se la pianta e’ esposta al vento o non riceve abbastanza acqua
  • varieta’ precoci possono fallire se il clima e’ freddo e non ci sono api
  • prosperano quando sono coltivati ad una temperatura tra i 14C e 29C, con una temperatura notturna idealmente intorno ai 14-16C, quindi non troppo calda
  • essenziale raccogliere i baccelli spesso (ogni due giorni durante l’estate) per stimolare la formazione di nuovi, prolungare il periodo di raccolta ed evitare che i baccelli sulla pianta diventino stringosi.

In Inghilterra si consumano i baccelli verdi raccolti quando i fagioli all’interno stanno appena appena iniziando a formarsi e gonfiarsi. Si devono poi tagliare per obliquo, probabilmente per non far scappare il fagiolo (piccolissimo) all’interno, chissa’. Volendo, come ho scritto piu’ sopra, si possono far maturare completamente  per mangiare i fagioli all’interno del baccello freschi oppure si possono lasciare sulla pianta a seccare.

 Piante in consociazione

  • Agli
  • Brassiche

Piante da non crescere vicino (indicazioni prese da libri – non ho mai sperimentato cosa succede…)

  • Barbabietola rossa
  • Cavolo rapa
  • Bietole

Uso in cucina

I baccelli raccolti giovani si puliscono come i fagiolini verdi (testa e coda) e si strappa il filamento in mezzo se presente. Si lavano e si tagliano a tocchetti in diagonale. Si sbollentano per qualche minuto in acqua salata o si cuociono al vapore fino a quando non diventano teneri e si condiscono con sale, olio, pepe, un po’ di aceto o si aggiungono ad insalate verdi. Il sapore e’ un po’ piu’ forte e deciso rispetto ai fagiolini verdi….molto ma molto buono! 

Da provare!🙂

——- Aggiornamento al 29/11/12: date una occhiata a questo forum per altre ‘chicche’ ——-

 

 

 

 

 

 

6 Risposte to “Coltivare i fagioli di Spagna”

  1. Laim 23 giugno 2014 a 07:34 #

    Chiedo gentilmente:
    1) se il Phaseolus coccineus si lascia maturare che colore hanno i fagioli, oppure si consuma solo come “mangiatutto”?
    2) dove si possono acquistare i semi?
    Grazie

    • Laura 26 giugno 2014 a 17:38 #

      Il phaseolus coccineus si raccoglie anche maturo, per i fagioli. I semi possono essere rossastri, maculati, bianchi….dipende dalla varieta’. I migliori per essere consumati maturi, da mia esperienza, sono quelli bianchi. Per i semi devi cercarli come fagioli di spagna ed ingegnoli vende la varieta’ corona, bianca buona matura, che mi pare sia comunque una delle poche disponibili in italia. Oppure comprare su ebay da venditori inglesi con un buon rating. Ho acquistato dei semi quest’anno e mi sono trovata ultra-bene!!!

      • tellincamuno 25 dicembre 2014 a 06:38 #

        il colore del fagiolo è per caso porpora screziato di viola, o beige screziato marrone? se son così, sono quelli che da noi venivano chiamati ammazzafame, ed erano alla base della cucina povera delle famiglie contadine

      • Laura 3 gennaio 2015 a 11:15 #

        Si, possono avere quel colore. Interssante… Sai come venivano cucinati?

  2. tellincamuno 3 gennaio 2015 a 11:23 #

    lessati e poi conditi con olio e aceto oppure in umido

  3. Luigi 27 gennaio 2016 a 13:34 #

    Se piantiamo un seme… Poi ci ritroviamo con una pianta… In casa… Per l’imponillazione come si fa??

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