Permacultura in Transilvania: swales e arvicole

22 Apr

In attesa dell’arrivo della primavera (così tardiva quest’anno da sorprendere anche i locali poiché siamo ancora – qui in montagna – con minime ampiamente sotto lo zero e nevicate) ecco un breve aggiornamento sul progetto campagnolo ‘Arcadia’, in particolare come stanno funzionando gli swales, insieme ad alcune osservazioni sul fronte arvicole.

SWALES

Acqua – acqua – acqua!!!! Si, gli swales hanno e stanno funzionando! Le mie preoccupazioni in autunno erano completamente infondate. Gli swales si sono riempiti, si sono svuotati, ri-riempiti …. hanno idratato il suolo lentamente e svolto la loro funzione.

 

Secondo swale pieno d'acqua ad inizi aprile

Primo swale pieno d’acqua ad inizi aprile – non ci speravo proprio !!!

Terzo swale

Terzo swale

Quarto swale

Quarto swale

Sono state osservate aree da dove proviene molta acqua, parti dello swale che si sono riempiti prima, punti che non sono perfettamente su profilo, aree che si sono saturate velocemente, altre con ristagni temporanei. Ora aspettiamo la risposta dagli alberi e sicuramente dovremo riaggiustare un po’ il sistema per ottimizzarlo e sfruttarlo al meglio.

Ristagni di acqua a valle

Ristagni di acqua a valle … (fortunatamente durati poco)! Forse ci vuole un mini-swale.

 

ARVICOLE

Sul fronte arvicole sento di non aver fatto enormi progressi nel trovare un approccio integrato, basato sul principio della permacultura ‘il problema e’ la soluzione’.Le arvicole sono state sicuramente degli ottimi aeratori del suolo in autunno ed i loro tunnel hanno sicuramente aiutato l’idratazione del nostro suolo super argilloso questa primavera (!!). In cambio … abbiamo perso una trentina tra alberi ed arbusti: eleagnus, cornus mas, carpinus, betulle e ciliegi.

Ho fatto una ricerca sulle loro preferenze alimentari e sulle piante che amano un po’ meno. Le sto’ provando tutte, soprattutto quelle adatte per suolo argilloso. Al momento sembra che:

  • il sambuco
  • i berberis
  • le lamiaceae (se non vengono sradicate per ‘sbaglio’ causa creazione tunnel), soprattutto il timo, la salvia, la nepeta, la monarda
  • i narcisi
  • l’artemisia
  • le fritillarie

…. sono decisamente meno apprezzate. Vedremo. Gli esperimenti continuano.

Ho trovato anche uno studio molto interessante dove buoni risultati sono stati ottenuti con il cippato di legno (anche se nello studio le arvicole osservate erano le ‘Microtus pennsylvanicus’). Altra cosa interessante che e’ emersa: i frutteti con presenza di animali free-range (polli, ecc) soffrono di pochissimi danni da arvicole.

Detto questo ho la sensazione che puo’ essere molto fuorviante stilare delle regole assolute. I comportamenti delle arvicole – e questa e’ solo la mia impressione – variano in base a diversi fattori: all’ambiente, al numero degli esemplari presenti, alla presenza di predatori ed altri fattori stressanti (come quelli climatici), alla quantità e diversità di cibo disponibile ed al numero di nascondigli che il nostro appezzamento offre loro (pacciamatura, vegetazione alta).

Se avete questo problema anche voi … avete tutta la mia comprensione! Potete provare – come stiamo facendo noi – diverse tecniche ed usare un approccio integrato invece che affidarvi ad un solo metodo (che magari a lungo andare smette di funzionare…). Potete provare a:

  1. Sperimentare con alberi, arbusti, erbacee che sembrano essere meno apprezzati (vedi lista in fondo);
  2. Ridurre il numero di nascondigli;
  3. Disturbare regolarmente i tunnels;
  4. Se avete un giardino relativamente piccolo potete provare ad annaffiare con olio di ricino diluito in acqua – c’e’ chi giura sulla sua efficacia anche contro le talpe (si usano 1 o 2 cucchiaini di olio di ricino insieme ad 1 cucchiaino di sapone liquido naturale diluiti in 4 litri di acqua );
  5. Introdurre animali;
  6. Pacciamare con ghiaia (o provare con il cippato se ne avete … e farmi sapere!);
  7. Proteggere gli alberi piu’ preziosi con delle gabbie (e si, stiamo provando anche questa!)
Gabbia anti-arvicola

Gabbia anti-arvicola alta ca 35cm – verra’ sotterrata per ca 20cm e la parte che emerge ripiegata verso l’albero in modo da coprire la base utilizzando anche delle pietrone grosse

Abbiamo deciso di usare una rete con buchi da 1 cm - su internet consigliano di usare quella da 0.6cm

Abbiamo deciso di usare una rete con maglia piu’ grande di quella consigliata: 1 cm invece che 0.6cm che a noi sembrava eccessiva

… E se avete qualche altra brillante idea fatemelo sapere subito !🙂

Buon  lavoro!

 


Lista di piante:

Allium
Camassia
Corydalis solida
Chionodoxa
Dutch Iris
Eranthis hyemalis
Eremurus
Erythronium
Fritillaria
Galanthus (snowdrop)
Geranium tuberosum
Herbaceous Peonies
Hyacinthoides hispanica
Hyacinthoides non-scripta
Hyacinths
Ipheion
Leucojum
Muscari
Narcissus
Ornithogalum
Oxalis adenophylla
Puschkinia libanotica
Scilla
Achillea (Yarrow)
Aconitum (Monkshood)
Agastache (Hyssop)
Ajuga (Bugleweed)
Alchemilla (Lady’s Mantle)
Antirrhinum (Snapdragons)
Aquilegia (Columbine)
Armeria (Sea Thrift)
Artemisia (Wormwood)
Aruncus (Goatsbeard)
Asarum (Ginger)
Asclepias (Butterfly Weed)
Astilbe (False Spirea)
Baptisia (False Indigo)
Bergenia (Heartleaf Bergenia)
Brunnera (Siberian Bugloss)
Calendula (Pot Marigolds)
Celosia (Cock’s Comb)
Centaurea (Cornflower)
Centranthus (Red Valerian)
Cerastium (Snow in Summer)
Ceratostigma (Plumbago)
Chelone (Turtlehead)
Cimicifuga (Bugbane)
Cleome (Spider Flower)
Coleus
Convallaria (Lily of the Valley)
Coreopsis (Tickseed)
Dahlia
Delosperma (Ice Plant)
Delphinium (Larkspur)
Dianthus (Hardy Carnations)
Dicentra (Bleeding Heart)
Digitalis (Foxglove)
Echinacea (Coneflower)
Echinops (Globe Thistle)
Epimedium (Barrenwort)
Eschscholzia (California Poppy)
Euphorbia (Spurge)
Ferns
Filipendula (Meadowsweet)
Gaillardia (Blanket Flower)
Gallium (Sweet Woordruff)
Gaura (Wand Flower)
Gypsophila (Baby’s Breath)
Helichrysum (Strawflower)
Helleborus (Lenten Rose)
Hypericum (Saint John’s Wort)
Iberis (Candy Tuft)
Iris
Kniphofia (Red Hot Poker)
Lamium (Dead Nettle)
Lavandula (Lavender)
Leucanthemum (Shasta Daisy)
Liatris (Dead Nettle)
Ligularia (Golden Ray)
Limonium (Statice)
Liriope (Lily Turf)
Lobularia (Sweet Alyssum)
Lupinus (Lupine)
Monarda (Bee Balm)
Myosotis (Forget-Me-Not)
Nepeta (Catmint)
Nicotiana (Flowering Tobacco)
Oenothera (Evening Primrose)
Oregano
Ornamental Grass
Pachysandra (Spurge)
Papaver (Poppy)
Perovskia (Russian Sage)
Penstemon (Beard Tongue)
Phlox subulata (Creeping Phlox)
Platycodon (Balloon Flower)
Poleonium (Jacob’s Ladder)
Primula (Primrose)
Pulmonaria (Lungwort)
Rodgersia (Rodger’s Flower)
Rosemary
Rudbeckia (Black-Eyed Susan)
Salvia (Sage)
Scabiosa (Pincushion Flower)
Solidago (Goldenrod)
Stachys (Lamb’s Ear)
Tagetes (Marigolds)
Tanacetum
Teucrium (Germander)
Thalictrum (Meadow Rue)
Thymus (Thyme)
Tiarella (Foamflower)
Veronica (Speedwell)
Vinca minor (Myrtle)
Zinnias
Bamboo
Berberis (Barberry)
Buddleia (Butterfly Bush)
Buxus (Boxwood)
Callicarpa (Beautyberry)
Caryopteris (Blue Mist)
Cephalanthus (Buttonbush)
Cephalotaxus (Japanese Plum Yew)
Clethra (Summersweet)
Forsythia
Hibiscus (Rose of Sharon)
Hydrangeas
Itea (Virginia Sweetspire)
Kalmia (Mountain Laurel)
Myrica (Bayberry)
Pieris (Andromeda)
Potentilla (Bush Cinquefoil)
Prunus (Cherry Laurel)
Pyracantha (Firethorn)
Spiraea
Syringa (Lilac)
Weigela
Yucca

 

 

6 Risposte to “Permacultura in Transilvania: swales e arvicole”

  1. cristianonatati 22 aprile 2015 a 08:33 #

    Ciao Laura. Sono contento di vedere che gli swales stanno funzionando.
    Per le arvicole, mi spiace. Capisco la delusione di vedere il proprio lavoro distrutto…
    Sicuramente troverai una soluzione adatta alla tua situazione. Nel frattempo non è male l’idea delle gabbie. Dalle foto però non capisco se sono chiuse anche sotto. Nel caso non lo fossero, penso che sarebbe meglio provvedere, anche se poi non potrai più toglierle.
    Altrimenti, per chiudere la parte bassa delle gabbie, si potrebbe cercare un materiale che sia biodegradabile col tempo. Forse il bambù…
    Auguri.

    • Laura 22 aprile 2015 a 09:26 #

      Ciao Cristian! Alla base le gabbie sono aperte. Le arvicole in genere – ed e’ questa anche la mia esperienza – non scavano molto in profondita’ su un terreno pianeggiante. L’unico ambiente in cui ti puoi ritrovare con dei tunnel profondi piu’ di 20 cm e’ in caso di pareti ripide, swales (!!) … ovvero quando i tunnel partono sotto il livello della base degli alberi. Le istruzioni che ho trovato su internet davano poi queste gabbie con il fondo aperto. Inoltre – ed e’ anche il motivo per cui ho scelto una rete a maglia piu’ grande di quella consigliata – non voglio compromettere troppo la crescita dell’albero o arbusto che sia a causa dell’effetto della gabbia sullo sviluppo delle radici. Proviamo. Se e’ il caso modificheremo le prossime. Buona idea quella di usare un materiale biodegradabile col tempo, come dici tu! Grazie mille!!🙂
      A presto!

      • cristianonatati 22 aprile 2015 a 14:58 #

        Fortunatamente non ho mai avuto a che fare con le arvicole quindi non ho esperienza…🙂
        Ho appena visto che l’olio essenziale di menta sarebbe un repulsivo. Non so se è vero…
        Non è che riesci a catturarne qualche esemplare vivo? Poi li metti in un terrario e fai le prove per vedere cosa amano e cosa detestano…😀

  2. angelo 25 aprile 2015 a 22:07 #

    Le arvicole secondo me passano, in un quadratino di 1 cm x 1 cm passano senza problemi. nella mia voliera dei canarini le trovavo spesso dentro i contenitori per la miscela dei semi. ciao by angelo

    • Laura 26 aprile 2015 a 09:21 #

      Oh no!! Ok. Grazie per il feedback. Le terro’ d’occhio. Immaginavo che come dimensione le arvicole passano … Pero’ speravo – e spero tuttora – che con tutto il cibo a disposizione si facciano prendere un po’ dalla pigrizia e piuttosto che scavare intorno o davanti ad un ferro preferiscono prendere altre strade…. Vedremo. Le prossime gabbie le provero’ a fare con la rete piu’ piccola. Grazie Angelo!🙂

      • Manuela 24 luglio 2016 a 18:57 #

        Ciao, anch’io sono disperata perle arvicole nell’orto. Ho spostato le coltivazioni orticole in nuova zona questa primavera , più soleggiata e dove non c’era nemmeno una galleria. Niente da fare, è storia recente che mi hanno tranciato una pianta di zucca (con bellissima zucca in crescita) su tre, una pianta di melone su tre, una pianta di zucchine (che sto cercando di far sopravvivere) su due, due piante di pomodoro!!!
        Per non parlare degli alberi in inverno….è come se passasse un aratro o meglio una fresatrice. Sicuro che arieggiano….ma si mangiano le radici!
        Anch’io sto pianificando con mio marito di costruire gabbie con rete metallica e così stavo guardando su internet se qualcuno avesse già fatto questo tentativo. Certo che fare gabbie per ogni pianta dell’orto….so già come passarmi il tempo questo inverno! :0
        Il peggio è che abbiamo piantato lo scorso anno 11 alberi di varietà antiche e no ho pensato di proteggerle con la rete….tenete le dita incrociate per i miei alberini!!!!

        Continuerò a leggervi per sapere gli sviluppi e magari vi farò sapere del nostro tentativo.

        Intanto vado a leggermi degli swales, di cui non ero a conoscenza.

        In bocca al lupo con le arvicole!!!!

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