Riflessioni di quasi fine stagione: Varság

26 Set

Finalmente mi sono decisa a scrivere dopo mesi di assenza. Che annata! Questo verra’ ricordato come l’anno dei pomodori e delle conserve fermentate.🙂 Ma procediamo con ordine. Questi gli highlights dei due progetti in corso, insieme ad alcune riflessioni.

PROGETTO VARSÁG

Questo e’ stato davvero l’anno dell’orto senza sforzo! Non solo, come saprete, non bruciamo alcuna caloria nel vangare i letti (ah! ah! evviva l’orto no-dig!) … Durante la stagione il nostro goal e’ anche quello di mantenere al minimo:

  • annaffiature;
  • sarchiature, rincalzature, diradamenti;
  • estirpazioni di piante indesiderate.

E ci siamo davvero riusciti quest’anno ed il merito va’ a (rispettivamente):

  • pacciamatura – che ha ridotto l’evaporazione ed ha mantenuto l’idratazione del suolo (abbiamo annaffiato l’orto solo un paio di volte, dopo i trapianti, e la stagione e’ stata molto calda e relativamente secca);
  • semine da semenzaio – che ci hanno permesso di trapiantare le pianticelle alla profondità ideale, minimizzando successive rincalzature grazie anche alla pacciamatura …  e di posizionare le piante alla distanza corretta (evitando diradamenti);
  • riguardo le erbe indesiderate la strategia e’ combinata: pacciamatura, semine molto fitte e creazione di una banca di semi di ortaggi e fiori desiderati nel suolo. Quest’ ultima funziona molto bene soprattutto grazie al fatto che in primavera il suolo non viene disturbato e che in autunno viene pacciamato – spesso in aree diverse da quella originaria – con le stesse piante spente. E’ divertente ed assolutamente senza sforzo. Non appena una coltura che ci aggrada va’ a semi la prendiamo – molto gentilmente – a schiaffetti sbatacchiandone qua’ e la’ i semi … E’ il caso di, per esempio, prezzemolo, orach, spinaci, rucola, verdure orientali, lattughe e di fiori come i cosmos, nigella damascena, facelia. Implementata in pieno lo scorso autunno, si e’ mostrata una strategia di successo. I nostri unici lavori di estirpazione sono stati il riposizionamento di alcune piante di cosmos!

Dopo qualche anno di cura del suolo, lavorando secondo le regole della natura, anche questo orto transilvano ha fatto ‘pop‘. E’ una trasformazione difficile da esprimere in parole ma facile da osservare: il giardino si trasforma e prende una atmosfera vitale, sembra piu’ resiliente ed autonomo, pieno di energia.

Ecco l’ ultimo video girato a fine giugno!

 

E ora qualche foto:

Dicembre 2014? No! Siamo ad Aprile !!!😦

Ancora neve ...

 

Iniziano i lavori, molto in ritardo. Siamo al 10 di aprile. La neve si e’ quasi tutta sciolta …

Riscaldare i bancali con plastica

Bancali in primavera

Prime semine al coperto

Semine al coperto

Piselli odorosi e non

5 di maggio … Iniziano i veri lavori!

Lavori primaverili

Bancali inizi di maggio

 

… e 10 giorni dopo!

Bancali

4 giugno … consociazione pomodori e ravanelli

Consociazione pomodori e ravanelli

Giugno 2015

Piselli gialli Golden Sweet e cosmos autoseminati

Piselli Golden Sweet e cosmos

 

Al 2 di giugno. Sulla destra l’allium fistulosum: bello e buono!

Varsag Giugno 2015

 

Insalate, erbe, nasturzi e cipolle

Consociazioni

 

Piselli odorosi, nasturzi ed interminabili raccolte di pomodori … Si, siamo in piena estate!!
Piselli odorosi

Pomodori appesi

Pomodori

 

Stagione quasi finita. L’orto e’ pero’ decoroso anche oggi, 26 di settembre!

L'orto a fine settembre

26 di settembre

 

Seguira’ a breve (spero!!) un post sulle conserve seguito da riflessioni sul secondo progetto transilvano di permacultura.

A presto!

16 Risposte to “Riflessioni di quasi fine stagione: Varság”

  1. Eternature 26 settembre 2015 a 18:23 #

    Incredibile, sfruttate questi 5-6 mesi al massimo, ottenendo risultati impensabili. Complimentoni e grazie per gli articoli sempre molto interessanti ed accurati.

    • Laura 27 settembre 2015 a 05:35 #

      Grazie Eternature. E si, e’ incredibile se penso che il video l’ho girato solo dopo un paio di mesi l’ultima nevicata! E pensare anche che la nostra era in partenza terra povera …..🙂

      • Massimo 15 maggio 2016 a 17:25 #

        Buongiorno Laura , mi piacerebbe contattarti per una richiesta in privato . Mi mandi qualche contatto dove poterti scrivere? Grazie!

  2. Monica 28 settembre 2015 a 04:20 #

    Ciao Laura, complimenti sia per l’orto (stupendo!) che per gli articoli.
    Ho avviato anch’io un orto piuttosto grande…spero di riuscire a farlo diventare bello come il vostro (per è invaso dal vilucchio!).
    Grazie

    • Laura 5 ottobre 2015 a 11:38 #

      Ciao Monica. Grazie per i complimenti e congratulazioni per il tuo nuovo orto! Fammi sapere come procede🙂

  3. stefania 28 settembre 2015 a 12:19 #

    Ciao Laura, complimenti per il tuo blog che rispecchia in pieno la filosofia del tuo orto: bello, interessante e ricco di tanti temi importanti. Ci tengo a dirti che sei una fonte di grande ispirazione ed ovviamente sto cercando di realizzare anch’io un orto naturale seguendo le tue direttive. Il mio orto non è vicino alla mia abitazione quindi non ho la possibilità di curarlo quotidianamente, per il momento ho iniziato a realizzare due bancali di circa 1 mt.x2mt. Nel primo bancale ho trapiantato piantine di fragole e considerando che non potrò mai metterlo a riposo mi conviene associarle con altre piante perenni? Nel secondo bancale cercherò di portare avanti un orto invernale di cavolfiori e insalate e le prossime piante che trapianterò saranno quelle del mio semenzaio (cavolo nero toscano, foglie di rapa, spinaci, carote e calendule). In ciascun contenitore del mio semenzaio sono nate due/tre piantine, mentre vedo che nelle tue foto fai crescere in ciascuna particella una sola piantina, devo dividerle già così piccole (per il momento hanno solo due foglie)? Vedo inoltre che fai crescere anche piantine in vaschette senza particelle divisorie interne, vedo giusto? se è così come fai a dividerle?
    Ti ringrazio in anticipo per il tempo che mi stai dedicando.
    Saluti da Stefania.

    • Laura 5 ottobre 2015 a 11:31 #

      Cara Stefania, complimenti per il tuo nuovo orto. Nel bancale con le piantine di fragole non farei nulla. Non importa se non puoi metterlo a riposo, non serve con le fragole, importante e’ che hanno un buon drenaggio e pacciamatura. Dove sei? Se nella tua zona fa’ troppo caldo d’estate cercherei di metterle un po’ all’ombra, soprattutto considerando che potrebbero non ricevere abbastanza acqua durante la stagione di crescita e che il tuo orto e’ lontano da casa.

      Riguardo le piantine … il discorso e’ un po’ lungo poiché alcune – volendo – le puoi tenere e trapiantare in gruppo (es., barbabietole, spinaci, insalate, verdure orientali), altre e’ meglio farle crescere singolarmente. Magari scriverò un post su come faccio io, nel dettaglio.

      Come regola generale, se le pianticelle ti sembra che stanno crescendo bene (non hanno foglie gialle, sono vigorose) e le vuoi seminare in gruppetti piuttosto che far crescere una grossa singola pianta, allora tienine due/tre per vasetto, altrimenti taglia con una forbicina rasoterra quelle piu’ deboli nel gruppetto e fai crescere una sola.

      Altra regola: al trapianto bisogna cercare di non spezzare le radici e danneggiare la piantina. Se riesci a fare bene questo seminando in vaschette senza particelle divisorie interne, come da mia foto, puoi certamente farlo!🙂

      Un consiglio: prendi nota di quello che fai e metti giu’ le tue osservazioni, così’ prossimo anno potrai ripetere i successi … ed evitare di ricadere negli stessi errori!😉

      • stefania 6 ottobre 2015 a 15:29 #

        Grazie per i preziosi consigli. Qui in Campania l’estate è eccessivamente calda, dovrò pensare presto alle piante che possano fare ombra alle fragole.

  4. destroke 1 ottobre 2015 a 08:41 #

    seguo sempre con molta attenzione i tuoi post….davvero complimenti Laura! avete anche una pagina facebook dove seguirvi??

    • Laura 5 ottobre 2015 a 11:09 #

      Grazie dei complimenti! No, non abbiamo una pagina Facebook. Forse in futuro ….🙂

  5. alessandro 2 marzo 2016 a 16:33 #

    Ciao Laura, dopo aver scoperto Fukuoka, il vostro sito e’ stato una vera Rivelazione, Grazie per condividere foto e informazioni, sei molto motivante, provero’ a trasformare la terra del nostro orto.
    Alessandro

    • Laura 4 marzo 2016 a 15:04 #

      Sono contenta che il blog sia di ispirazione Alessandro. Fammi sapere come procede la trasformazione!:)
      Laura

  6. Gabrys 17 agosto 2016 a 22:22 #

    Ciao cara, dove sei finita? Spero di poter leggere nuove sui tuoi spostamenti e sulle tue colture!

    • Laura 20 settembre 2016 a 15:44 #

      Eccomi. Si, e’ da tanto che manco, causa problemi di salute. Sono pero’ pronta per il nuovo anno orticolo, quindi …. a presto con aggiornamenti anche sul nostro secondo progetto transilvano!!🙂

  7. Marta 2 settembre 2016 a 15:26 #

    Ho da poco scoperto questo blog molto bello.
    Peccato che non ci sono altri aggiornamenti.
    Vorrei tanto sapere come sta andando in Transilvania.
    Grazie comunque per averci messo a disposizione la tua bella esperienza.

    Buon Orto!
    Marta

    • Laura 20 settembre 2016 a 15:39 #

      Grazie Marta. Quest’anno non ho postato molto a causa di problemi di salute. Stiamo anche costruendo in campagna e seguendo quindi il nostro secondo progetto. Spero di pubblicare aggiornamenti al più presto. Buon Orto anche a te! Laura

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