Calendario lunare delle semine

16 Nov

In un orto naturale che si rispetti non potevano mancare le semine secondo il calendario lunare. Ai miei arbori orticoli avevo deciso di provare a seguire per un po’ di tempo il calendario di Maria Thun, che avevo trovato preciso e logico nella sua esposizione teorica.  Ora e’ diventato un compagno indispensabile nell’orto, anche se, in tutta onesta’, non sempre mi riesce di fare le semine ed i lavori nei giorni ideali. Seguirlo a singhiozzo e’ stato comunque un esercizio utile in questi anni, poiche’ ho avuto modo di osservare e di riflettere a posteriori sulle differenze tra le semine, soprattutto con quelle fatte da Stefan, che all’inizio del calendario non ne voleva proprio sapere. Beh, come e’ finita? 

Non avrei scritto questo articolo se non avessi la sensazione che funziona e che faccia la differenza :) Anche Stefan ora lo ‘segue’: anche se non lo consulta direttamente mi chiede ogni volta informazioni, fa’ l’indifferente e poi finisce per seguirne i consigli!

Il calendario di Maria Thun offre l’opportunita’ di identificare i giorni buoni non solo per le semine ma per tutti i lavori nell’orto, raccolte incluse. E’ chiaro che e’ indispensabile usare sempre il buon senso e tenere d’occhio le condizioni climatiche, adattandosi se e’ il caso (magari facendo una pre-germinazione in casa o in semenzaio invece che in campo oppure semplicemente rimandando la semina o i lavori ad altra data!). Il calendario non offre quindi ricette infallibili ma un aiuto in piu’ verso la coltivazione di piante sane e forti.

Un vantaggio inaspettato e’ che mi da’ un senso di priorita’ e di focus sapere che ogni giorno nell’orto e’ il giorno ottimale per un certo tipo di coltura. Posso iniziare cosi’ la mia giornata prendendomi cura di quelle specifiche piante, seminando, pulendo, potando, o facendo raccolte se e’ il caso. In questo modo le distrazioni sono ridotte al minimo ed il calendario, dandomi un senso di urgenza o meglio di ‘periodo ideale’, mi aiuta a portare a termine compiti che, in altre condizioni, sarebbero magari rimasti compiuti solo per meta’ e procastinati nel tempo o non sarebbero semplicemente stati effettuati con cosi’ tanta cura, attenzione ed efficienza. E i risultati si vedono: le piante ripagano delle piccole attenzioni date!

Il calendario mi aiuta anche a programmare i meritati giorni di riposo. Si, su una cosa posso infatti mettere la mano sul fuoco: seminare nei giorni sfavorevoli (di eclisse, nodi lunari, opposizioni, ecc.) apre davvero la strada al fallimento. I disastri piu’ vergognosi che il mio orto ha mai visto sono sempre stati compiuti in questi giorni, giorni che ora sono esclusivamente dedicati al completo ozio (orticolo)!

Maria Thun

Maria Thun, nata nel 1922 in una famiglia di coltivatori, si e’ spenta agli inizi di quest’anno (il 9 di febbraio). Impressionata da bambina da come il padre, responsabile delle semine di grano dell’intero villaggio, riuscisse a scegliere le date propizie ‘scrutando per giorni il cielo di sera e all’alba’, era desiderosa di trovare un calendario che le fornisse capacita’ simili. Comincia a coltivare con il marito, nel 1942, seguendo il metodo biodinamico creato da Rudolf Steiner. Inizia a sperimentare e a studiare gli influssi della luna e dei pianeti sulle semine usando i calendari allora a disposizione. Nei suoi primi esperimenti nota come le foglie delle piante (di ravanello), seminate giornalmente nell’arco di un intero mese, cambiavano aspetto e qualita’ ad intervalli di 2-3 giorni nelle semine. Studiando il calendario del Goetheanum (il centro della filosofia di Steiner), al fine di trovare una spiegazione a quanto riscontrato, Maria scopri’ che ogni due o tre giorni la luna passa in una differente costellazione dello zodiaco. Questa scoperta la spinse a studiare se le piante vengono influenzate da tali movimenti di pianeti e se si, in che modo. Il calendario biodinamico delle semine e’ il frutto di tale lavoro di ricerca e sperimentazione, lavoro compiuto su aree abbastanza estese e con le raccolte spesso analizzate in laboratorio.

Come funziona il calendario

Il calendario lunare che tutti conoscono, quello delle fasi lunari visibili, che va da luna piena a luna piena per intenderci, con la luna crescente (periodo tra luna nuova e luna piena) e calante (periodo tra luna piena e luna nuova), si basa sul ciclo lunare sinodico. Dura 29.5 giorni.

Il calendario di Maria invece si basa sul ciclo lunare periodico, ovvero sul tempo (poco piu’ di 27 giorni) che la luna impiega nel compiere un giro completo attorno alla terra.

Poiche’ tale traiettoria e’ inclinata di circa 5 gradi dall’ eclittica del sole (vedi sopra), in rapporto a questa la luna si trovera’ per meta’ del suo tragitto sopra (fase ascendente) e per l’altra meta’ sotto (fase discendente) l’eclittica. Per ogni rivoluzione la luna passa per due volte sull’eclittica (i cosidetti nodi lunari).

Luna ascendente e luna discendente

Fin qui dovrebbe essere chiaro quindi che luna crescente e luna ascendente sono due cose diverse (che corrispondono a periodi leggermente diversi nel calendario).

Nelle giornate di luna ascendente le piante sono piu’ rigogliose e forti nelle parti sopra il suolo e la linfa sale con piu’ forza. Sono le giornate giuste per tagliare rami da innesto e raccogliere la frutta ed i semi (ovvero raccogliere tutto cio’ che sta’ sopra il suolo). I fiori recisi dureranno piu’ a lungo, specialmente se raccolti, come vedremo, nei giorni di Fiore.

Nelle giornate di luna discendente le piante da trapiantare radicano meglio, e le radici raccolte (per esempio le patate) si conservano piu’ a lungo. E’ anche il momento giusto per potare gli alberi.

Periodi favorevoli e sfavorevoli (in generale)

Secondo Maria le semine possono essere effettuate sia in fase discendente che ascendente, preferibilmente – anche se non esclusivamente – in quella discendente. Io personalmente non ho mai notato differenze tra le due fasi lunari. Ho decisamente sperimentato differenze tra semine fatte nei giorni migliori per la germinazione e nei giorni invece sconsigliati.

I periodi migliori per la germinazione dei semi sono, in generale: 2 giorni prima della luna piena, quando la linfa sta’ per raggiungere il massimo della sua fase ascendente (questo giorno offre il massimo della germinazione), quando la luna e’ in Leone, oppure quando ci sono opposizioni di pianeti (semine in questi giorni sembra che diano raccolte piu’ alte). Le patate ed i legumi invece vengono bene quando sono seminati nei giorni di luna nuova.

I giorni nei quali le semine sono da evitare sono i giorni di eclissi, di alcune congiunzioni e tutti quelli di occultazione. Nel calendario sono segnati con dei trattini – – – – – – – – . Questi sono, per me, i giorni di riposo forzato. Il calendario dice che nel qual caso si e’ costretti a seminare nei giorni sfavorevoli per questioni pratiche, si possono scegliere successivamente giorni favorevoli per migliorare lo sviluppo delle piante (zappettando la terra intorno, per esempio). Io ho notato che le piante partono proprio male in questi giorni (scarsa germinazione, suscettibilita’ elevata a malattie ed attacchi di parassiti, poco vigore nella crescita) e non vale la pena rischiare. Ora evito questi giorni come la peste ed al massimo li dedico a fare sentieri o altri lavori nell’orto che non includono lavorazioni nel suolo o cura di piante!

Semina e cura delle piante

Studiando le piante in relazione ai passaggi della luna, Maria arrivò alla formulazione della teoria dei trigoni:
le dodici costellazioni, divise in gruppi di tre, formano quattro gruppi (terra, acqua, luce (o aria), calore (o sole)), che corrispondono a quattro diverse parti di una pianta (rispettivamente radice, foglie, fiore, frutto/seme). Al passaggio della luna in ognuna di queste costellazioni, le diverse parti delle piante verranno stimolate. La salute e la crescita di una pianta puo’ quindi essere stimolata dalla semina, coltivazione (ed in taluni casi raccolta) nei giorni che coincidono con il passaggio della luna nella specifica costellazione

Le piante vengono classificate secondo la parte che viene raccolta e consumata:

  • Radice: ravanelli, patate, carote, ecc.
  • Foglia: lattughe, spinaci, cavoli, erbe, ecc.
  • Fiore: tutti i fiori
  • Frutto/seme: fagioli, piselli, lenticchie, cetrioli, pomodori, cereali, zucche, zucchine, piante olifere (seminate per la produzione di oli) e tutta la frutta

Per le cipolle e le barbabietole la classificazione e’ meno rigida, poiche’ danno una raccolta equivalente sia se seminate nei giorni di Radice che di Foglia.

Cavolo-rapa, cavolfiore e finocchio appartengono invece ai giorni di Foglia, mentre i broccoli sono piu’ belli quando vengono seminati nei giorni di Fiore.

Quindi semine e cure effettuate nei giorni di passaggio della luna nella specifica costellazione sono favorite (es. le piante appartenenti al gruppo Radice seminate nei giorni indicati nel calendario come di Radice, ecc.). Abbiamo quindi, per riassumere:

  • Radice: tutte le radici, incluse le cipolle e barbabietole
  • Foglia: tutte le foglie, insieme a cipolle, barbabietole, cavolo-rapa, cavolfiore e finocchio
  • Fiore: tutti i fiori, inclusi i broccoli
  • Frutto/seme: tutti i frutti, incluse le piante olifere

Avevamo visto precedentemente che ci sono dei periodi ottimali per la germinazione dei semi in generale (per esempio 2 giorni prima della luna piena). Quest’ultima classificazione delle piante fornisce delle date alternative di semina ed indica i giorni favorevoli per sarchiature ed altre cure delle piante.

Le raccolte

Per le raccolte le cose funzionano invece cosi:

  • Radice: tutte le radici, incluse le cipolle e le barbabietole, si conservano meglio se raccolte nei giorni di Radice nel periodo di luna discendente.
  • Foglia: le piante di Foglia (escluse le cipolle e le barbabietole) devono essere raccolte nei giorni di Frutto e Fiore. Se raccolte in questi giorni si conservano meglio. Anche la lavorazione delle verdure, per esempio la fermentazione del cavolo, e’ meglio farla in questi giorni di Frutto/Fiore. Poiche’ le raccolte nei giorni di Fiore rallentano lo sviluppo foliare della pianta, personalmente raccolgo le piante da taglio per consumo immediato (es spinaci, verdure orientali, ecc) nei giorni di Foglia. Questi sono infatti i giorni in cui le piante appartenenti al gruppo Foglia vengono piu’ stimolate a ricacciare.
  • Fiore: tutti i fiori si raccolgono nei giorni di Fiori. In questi giorni si ottiene anche una migliore raccolta ed estrazione di oli (seminati nei giorni di Frutto/seme).
  • Frutto/seme: piante da Frutto/seme (escluse le olifere) si raccolgono nei giorni di Frutto/seme. Se raccolte in questi giorni si conservano meglio. Da notare che tutti i semi (non oliferi) si raccolgono bene in questo periodo (es. le insalate si seminano e si coltivano nei giorni di Foglia fino allo sviluppo completo dopodiche’ la raccolta dei semi si effettua in un giorno di Frutto/seme). Ricordarsi di scegliere anche il periodo di luna ascendente.

Malattie e cure

Nei giorni di perigeo (quando la luna raggiunge il punto piu’ vicino alla terra) e luna piena, e soprattutto se i due coincidono, aumenta notevolmente il rischio di infezioni funghine (e questa e’ un’ altra cosa che ho decisamente notato in campo).  Queste sono le giornate giuste per fare prevenzione usando magari dei preparati tipo un infuso/macerato di equiseto, da usare due giorni prima e qualche ora dopo il perigeo e/o il giorno di luna piena.

Altre cose possono succedere nei giorni di perigeo e apogeo (quando la luna raggiunge il punto piu’ lontano dalla terra): le piante di Foglia seminate all’ apogeo spesso fioriscono precocemente e sembra che le piante di Radice seminate nei giorni di perigeo si spaccano con facilita’.

I fagioli seminati nei giorni di Radice sembrano mostrare una predisposizione agli attacchi di afidi, specialmente sotto le foglie.

Acquisto del calendario

Potete trovare il calendario di Maria in diverse librerie italiane online, tipo qui e qui. Oppure in inglese, un po’ piu’ economico come prezzo (solo £5.24 con consegna gratuita in tutto il mondo), da The Book Depository . Si presenta a mo’ di libbricino. Se lo comprate in italiano, chiedete se l’edizione italiana include il calendario da parete (e’ un foglio A3 stampato fronte e retro): personalmente trovo molto utile avere una copia-sommario appesa al muro!

Spero che non sembri tutto troppo complicato e contorto … In realta’, una volta capiti i concetti di base consultare il calendario di Maria e programmare le semine e’ un gioco da ragazzi!🙂

A presto!

4 Risposte to “Calendario lunare delle semine”

  1. cecilia 25 marzo 2013 a 11:30 #

    ciao laura,
    avevo letto di questo calendario già da un po’ su AAM Terra Nuova, ma ammetto che mi ero persa. Adesso mi hai incuriosita tanto che proverò.,. anche perchè TN pubblica tutti i mesi un calendario con tutti i giorni utili, quindi non ho scuse…..
    grazie!
    cecilia

    • Laura 28 marzo 2013 a 14:46 #

      Non e’ complicato, dai, vale la pena provare. Registra le semine, prendi nota di cosa succede (germinazione, crescita, ecc) e vedi se funziona per te. Per me e’ molto utile anche perche’, avendo tante varieta’ diverse di sementi, mi permette di suddividere le semine in diversi giorni con molta facilita’, rallenta la mia smania di seminare tutto e subito e mi ispira anche a fare piu’ semine in successione (e come risultato di ritrovarmi con raccolte piu’ protratte nel tempo)🙂
      Laura

      • Fabio 7 settembre 2015 a 10:51 #

        Ciao, mi sto avvicinando da poco a questo nuovo modo di gestire l’orto e sono certo che funzionerà visto i primi risultati ottenuti. Quello che però mi crea confusione è capire quale calendario scegliere. Ho letto libri della Thun e della Paunger e come saprai anche tu…non c’è molta sintonia tra i due pensieri. Entrambi dicono le medesime cose e sono molto precise nel descriverlo…unico problema che le date differiscono non poco (a volte 2gg) e ci si trova ad affettuare una operazione da un giorno favorevole ad uno completamente sbagliato. Oggi 7 Settembre ad esempio si passa da Gemelli ad a Cancro ovvero un abisso. Tu come ti regoli? Segui solo la Thun? Hai altri link anche in inglese di calendari? Grazie Ciao Fabio

      • Laura 11 settembre 2015 a 11:26 #

        Ciao Fabio. Io ‘seguo’ solo la Thun. Seguo tra virgolette perché sono rigida solo per quel che riguarda le date ‘no’, le semine fatte uno/due giorni prima della luna piena (da mia esperienza sempre di successo, per qualsiasi tipo di ortaggio, e quindi cerco di concentrare la maggior parte delle semine in quei giorni), le giornate buone per estirpare erbe indesiderate, le giornate buone per spruzzare i macerati e trapianti importanti. Rimango piu’ flessibile per le date di raccolta (perché’ non sempre mi riesce di seguirle). Non ho altri link di calendari perché, come hai notato anche tu, le date non sempre combaciano. Mi spiace non posso esserti di piu’ aiuto! Non ti resta che provare e vedere cosa funziona per te.🙂
        A presto
        Laura

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