La Consolida maggiore

30 Mag

Ci sono piante che offrono preziosissimi aiuti nell’orto. Ortica, equiseto e consolida maggiore sono quelle a cui ricorro con piu’ frequenza. L’ortica, volendo macerata anche insieme all’equiseto, viene usata per stimolare la crescita delle piante, rafforzarne le radici, aumentare la difesa da malattie funghine e proteggerle da afidi, acari e numerosi insetti. Si puo’ usare anche per accellerare la decomposizione del compost. Si trovano molte informazioni online sui macerati di ortica e decotti di equiseto, entrambi usati in agricoltura biologica. Un po’ meno si parla invece della Consolida maggiore.

La consolida maggiore (Symphytum spp.) e’ una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Boraginaceae. E’ conosciuta forse piu’ nel mondo dell’omeopatia ed erboristeria che non nel giardinaggio, almeno in Italia. In Inghilterra viene usata per ricavare un fertilizzante naturale ricco di azoto, fosforo e soprattutto di potassio (K), quindi utile in colture, come il pomodoro, che hanno un’alta richiesta di questo elemento. E’ facilissima da coltivare e produce enormi quantita’ di materia vegetale da usare, come potrete leggere tra poco, in tanti modi.

Esistono diverse varieta’ di consolida. Le varieta’ Symphytum grandiflorum e Symphytum caucasian vengono coltivate principalmente per i fiori e/o usate per la copertura foliare che offrono. La varieta’ migliore da usare come fertilizzante naturale, e vedremo perche’, e’ invece la Symphytum x uplandicum, ovvero la Consolida russa.

LA PIANTA SELVATICA

La ‘versione’ selvatica della consolida (Symphytum officinale), nativa dell’Europa, presenta fiori rosastri e foglie larghe e pelose e cresce spontaneamente in zone umide. Si auto-semina con estrema facilita’, tanto da essere considerata una pianta invasiva in alcune zone. Si incrocia facilmente con specie simili producendo numerose varieta’ ibride.

LA CONSOLIDA RUSSA

La varieta’ russa, soprattutto la ‘Bocking 14‘, dicono qui in Inghilterra che sia la migliore per il giardino. E’ molto produttiva (offre l’opportunita’ di fare diversi tagli in una sola stagione) e, forse piu’ importante, contrariamente alla versione selvatica, ha i semi un po’ meno fertili e promiscui, e quindi risulta essere meno invasiva. La consolida e’ infatti una di quelle piante perenni che si deve introdurre con un po’ di attenzione nell’orto-giardino (un’altra e’ il rafano). La zona dove si vuole trapiantare questa preziosissima pianta deve essere scelta con cura, e usare, se possibile, la varieta’ russa. La facilita’ con cui si puo’ infatti riprodurre (per seme e per talea di radice) e la profondita’ dell’apparato radicale (fino a 3 metri di profondita’) potrebbero far sudare non poco in caso si cambi idea e la si voglia eradicare dal nostro orto. Detto questo…. motivi per cui si dovrebbe decidere di togliere una pianta cosi’ utile davvero non ne vedo: e’ una risorsa fantastica nell’orto. L’apparato radicale molto profondo in teoria potrebbe permettere anche di coltivare fianco a fianco molte colture annuali (anche se io non ho mai provato). L’unico neo potrebbe essere rappresentato dalla larga copertura foliare (la pianta puo’ infatti raggiungere 1 metro di larghezza) …. almeno fino al prossimo taglio! 

Io consiglio di destinare un’area, anche piccola, solo alla consolida e/o metterla – in pieno stile permaculturista – ai piedi di alberi da frutta.    

 PERCHE’ MI PIACE

  • Offre una risorsa preziosissima nell’orto: e’ infatti un ottimo fertilizzante naturale ricchissimo di potassio (le foglie fresche hanno 2-3 volte piu’ potassio dello stallatico fresco, a parita’ di peso)
  • Puo’ essere usato anche come pacciamatura, come attivatore nel compost, contro le limacce, e per fare un compost insieme alle foglie degli alberi
  • Se ne puo’ fare un concentrato che, incredibile ma vero, non schifa i vicini (perche’ non puzza molto!!!)
  • Le foglie hanno un rapporto carbonio/azoto (C/N) relativamente basso, il che vuol dire che non c’e’ rischio che rubano azoto dal suolo durante la decomposizione
  • Le foglie si decompongono velocemente rilasciando tutti i nutrienti in un liquido scuro e denso pronto ad essere utilizzato nell’orto-giardino 
  • E’ facilissima da coltivare, facilissima da propagare (per talea di radice), cresce bene in tanti tipi di suolo
  • Raramente soffre di attacchi seri di parassiti o malattie
  • Una singola pianta puo’ arrivare a produrre 2-2.5 kg di foglie alla volta (la mia media e’ intorno ad 1.5kg), riscresce velocemente e puo’ essere ritagliata 3-4 volte in una stagione

COLTIVAZIONE

Come ho spiegato prima, per prima cosa e’ importante decidere dove si vuole fare l’area a consolida. La consolida, oltre ad essere facilmente propagabile, e’ una pianta molto longeva: puo’ infatti vivere 20 e piu’ anni! Quindi scegliete con cura l’area e preparatela bene!

La consolida ha bisogno, in teoria, di pieno sole e predilige un terreno sciolto. Dico in teoria perche’ e’ una pianta che si adatta molto bene a suoli diversi. In merito alla luce, una nota da esperienza personale. Il mio angolo a consolida, che prima si trovava in pieno sole ed era ok, ora invece riceve sole solo per un paio di ore al giorno e per il resto e’ in piena ombra. Beh, non e’ mai stato cosi’ rigoglioso! Vedere per credere!

La stagione migliore per trapiantare le radici e’ la primavera, da Marzo a Maggio, oppure Settembre-Ottobre. Se avete a disposizione pezzi di radici con i germoglietti della pianta (apice radicale) questi vanno posizionati con l’apice appena al di sotto la superficie del suolo. Se invece avete a disposizione semplicemente dei segmenti di radice questi deve andare ad una profondita’ di 5cm e potete anche metterli in vaso in semenzaio … e aspettare segni di vita! Le radici vanno ad una distanza di 60-90cm, se la terra e’ bella fertile (perche’ cresceranno grosse). Se il suolo e’ un po’ povero (quindi la crescita non sara’ vigorosissima) possono andare piu’ vicine (30-60cm).

Tenete presente che e’ una pianta un po’ troppo vigorosa per essere coltivata in vaso.

Il numero delle piante necessarie dipendera’ dall’uso che ne vorrete fare, dalla grandezza dell’orto e da come cresce la consolida nella vostra area. Ho visto piante di consolida crescere bene in zone con estati molto calde (+30-35C in estate) ed afose ed anche in paesi con inverni molto rigidi (-30C).

Per un giardino medio-piccolo penso che 6-8 piante siano sufficienti. Tenete presente che per talea si propagano molto facilmente dopo il primo anno di vita, quindi potete sempre espandere l’area!

Nella foto, una consolida solitaria autoseminata non si sa’ come, in mezzo ad una area lasciata ad ortiche..

 

CURA

La consolida non necessita di molta manutenzione. Unico accorgimento e’ quello di togliere i fiori che si formano nel primo anno in modo da avere una crescita foliare massima l’anno successivo. Altro accorgimento e’ quello di dividerla ogni 2 anni circa in modo da stimolarne ulteriormente la crescita (attenzione che ogni piccolo pezzo di radice tagliata e lasciato nel suolo si sviluppera’ in una nuova pianta!).

Poiche’ ama suolo fertile e umido uso degli accorgimenti (semplici):

  • Tengo le piante costantemente sotto pacciamatura di stallatico, che aumenta la materia organica e conserva l’umidita’ del terreno;
  • Uso l’angolo della consolida come deposito di tutti i resti vegetali (ovvero le foglie marcite) dei miei macerati di ortica, equiseto o di piante varie che ho lasciato in un secchio con acqua piovana (resti che ricopro ben bene con lo stallatico per mascherare il fetore!)….sempre che non vadano a finire nel compost …

Tenete presente che dopo la fine dell’estate le piante non vanno piu’ concimate perche’ la crescita inizia a rallentare e la pianta ad andare verso la fase ‘dormiente’.

RACCOLTA

La prima raccolta di foglie in genere si fa’ ad aprile, quando la pianta ha raggiunto i 60cm di altezza e prima che gambi coi fiori si formino. Le foglie si tagliano a 5cm dal suolo, meglio usando un falcetto e una forbice tagliasiepe. Dopo un mesetto circa si potra’ fare un secondo taglio, sempre quando la pianta ha raggiunto i 60cm di altezza.  

La raccolta massima di foglie (3-5 tagli all’anno) si inizia ad ottenere dopo il secondo-terzo anno di crescita.

Per permettere alla pianta di accumulare riserve per l’inverno, e’ consigliabile non potarla dopo il mese di settembre.

COME FARE IL MACERATO (PRONTO PER L’USO) 

Con la consolida si possono fare due tipi di macerati: uno pronto per l’uso e l’altro concentrato.

Per quello pronto per l’uso serve un contenitore grande con coperchio, acqua (meglio se piovana), e – of course – foglie di consolida. Al contenitore si puo’ attaccare un rubinettino verso il fondo, per praticita’ d’uso. In teoria vanno 1 kg di foglie fresche per ogni 15 litri di acqua. Io a dire la verita’ non sono molto precisa e vado ad occhio! 

Il liquido che si ottiene non solo e’ puzzolentino (come quello di ortica), ma molto persistente! Se per sbaglio vi doveste bagnare – anche con una sola gocciolina – con il magico intruglio, beh, state pur certi che non ne rimarrete molto contenti (il fetore sembrera’ perseguitarvi a lungo, anche dopo ripetutissimi lavaggi!!).

Il contenitore meglio tenerlo coperto per via della puzza ed il liquido girato di tanto in tanto (se volete….perche’ c’e’ chi dice di non girarlo per non disturbare i micro-organismi). 

Il macerato sara’ pronto dopo circa 2-6 settimane (di permanenza su suolo inglese – meno settimane in Italia che fa’ un po’ piu’ di calduccio!!). C’e’ chi dice in giro di usarlo non diluito (Organic Association). Io lo diluisco perche’ lo uso anche come spray foliare.

COME FARE IL CONCENTRATO

Il concentrato e’ il mio preferito: puzza molto meno, e’ piu’ pratico, si puo’ usare subito oppure conservare fino ad un anno (in luogo fresco e buio). Unico neo e’ che le foglie impiegano un po’ piu’ di tempo a macerarsi.

Il concetto di base e’ quello di fare macerare le foglie in un contenitore, SENZA aggiunta di acqua, e far precipitare il liquido in un secondo contenitore, posizionato alla base del primo. Ci sono diverse opzioni…

  • Si puo’ usare un secchio (della grandezza di minimo 20 litri), dotato di coperchio. Alla base del secchio si fa’ un buco di 4-6mm di larghezza, e lo si ricopre con una rete. Si posiziona il secchio su un piano rialzato (magari su dei mattoni) e sotto il buco si mette un contenitore (capienza 1 litro circa) per la raccolta del liquido;
  • oppure, per quantita’ piu’ piccole si puo’ usare una bottiglia di plastica da 2 litri ed un contenitore reciclato (yogurt, gelato). Si taglia il fondo della bottiglia e si posiziona a testa in giu’, con la bocca inserita ad incastro nel contenitore reciclato. Si ricopre la parte aperta, dopo averla riempita di foglie spezzettate di consolida!, con un sacchetto di plastica legato con un elastico.    

Io uso un contenitore del bokashi. Questi i preparativi del 17 maggio …. (si usano le forbici o le cesoie perche’ le foglie pizzicano un po’!)

       

  

… e questo oggi, dopo meno di 2 settimane. L’odore non e’ affatto male: odora di fermentato e un po’ di muffa, una delizia paragonato al fetore dei macerati in acqua :) Il mio concentrato e’ venuto liquido e marrone. Ho aggiunto altre foglie … e la fermentazione continua!! 

    

USO del MACERATO

Il macerato e’ ottimo per tutte le specie di piante affamate di potassio, per le Solanacee, quindi pomodori, peperoni, patate. Si puo’ usare anche per i cetrioli e per tutte le piante in contenitore.

Il concentrato si deve diluire prima dell’uso. La concentrazione del liquido purtroppo sembra che varia a causa di diversi fattori. Terry Marshall, un coltivatore di pomodori professionista, suggerisce:

  • una diluzione di 20:1 quando il concentrato risulta denso e nero
  • una diluzione di 10:1 quando il concentrato appare molto liquido e marroncino

 ALTRI USI della CONSOLIDA

Non solo fertilizzante. La consolida si puo’ usare anche come pacciamatura (in uno spessore di 5 cm ed usando foglie fresche) intorno a pomodori, patate e frutti di bosco (es. ribes nero ed uva spina). Le foglie si decomporranno lentamente, rilasciando i preziosi nutrienti nel suolo intorno alla pianta. Poiche’ le foglie producono un residuo alcalino, non e’ consigliabile usarle con piante che amano un suolo acido.

…. ed ancora …. si puo’ usare come attivatore del compost (le foglie stimolano l’azione batterica ed accellerano il processo di decomposizione);

Vi avevo avvertiti! E’ davvero una risorsa preziosissima nell’orto!🙂

15 Risposte to “La Consolida maggiore”

  1. Giovanna Calcagno 13 giugno 2012 a 21:00 #

    Dove posso trovare una pianta di Consolida oppure dei semi?

    • Laura 14 giugno 2012 a 10:23 #

      Purtoppo non ho idea dove si possa acquistare in Italia la varieta’ russa Bocking 14. La consolida officinale si dovrebbe trovare allo stato selvatico un po’ ovunque in Italia (in zone umide). Dai una occhiata ai nomi comuni su wikipedia ed alla distribuzione geografica … e chiedi un po’ in giro o tieni gli occhi aperti🙂 Se vuoi invece acquistare la varieta’ russa in Inghilterra si vende in numerosi cataloghi. Questi due spediscono anche in Italia:
      Organic catalogue
      e Tomatoseeduk

      Se acquisti i cuttings (pezzi di radice) saranno probabilmente senza germoglietto. Quello che devi fare e’ metterli in vaso in terra umida (in primavera o in autunno) ed aspettare che questo compaia. Poi trapianta fuori.

      I semi della officinale (non della russa perche’ i semi ti ricordo che sono sterili!) si possono invece acquistare da Thompson & Morgan. Ma ricorda …. la officinale e’ molto invasiva e devi stare attenta a non far andare a semi la pianta o ti ritroverai, se le condizioni del tuo suolo e clima sono giusti, con consolida officinale dappertutto!

      …. Quando avro’ dei cuttings disponibili dal mio orto ti faro’ sapere. Non sara’ per quest’anno perche’ ho appena diviso tutte le piante e si devono ri-consolidare ….
      Laura

      • Angelo Filomena 3 ottobre 2013 a 18:45 #

        ciao anche io sto cercando le piante o le radici di consolida maggiore ho russa

      • Laura 5 ottobre 2013 a 15:42 #

        Angelo, la borragine appartiene alla stessa famiglia della consolida maggiore e c’e’ chi la usa come discreto sostituto della consolida, come pacciamatura e fertilizzante (ricco di calcio e potassio). Se non trovi la consolida o, soprattutto, se non riesci a coltivarla bene in Puglia puoi dare una chance alla borragine.🙂

      • Maurizio Campoli 6 settembre 2016 a 05:22 #

        Buongiorno,
        come da tuo consiglio ho acquistato 10 radici di bocking 14 sul sito inglese Organic catalogne; nonostante fossimo intorno a ferragosto, mi sono giunte in ottime condizioni tanto che, piantate temporaneamente in attesa di mesi più freschi in banalissimi vasi di plastica, ad oggi dopo solo 10 giorni, 9 su 10 hanno già tirato fuori le prime foglioline. Cos’altro aggiungere se non…grazie per il consiglio!!!
        Ps sul sito ho trovato in vendita altre cose interessantissime, compreso il contenitore bokashi…

      • Laura 20 settembre 2016 a 15:40 #

        Bene Maurizio, son contenta!🙂

        A presto.

        Laura

  2. Nicola 4 novembre 2013 a 13:45 #

    Bellissimo articolo, molto interessante e descritto con cura, grazie!
    Oltre agli ottimi utilizzi descritti da te volevo solo ricordare che la Consolida Maggiore ha la capacità (SOLO per uso esterno) di promuovere la guarigione di contusioni, slogature e fratture è conosciuta dai fitoterapeuti tradizionali da migliaia di anni, almeno dai tempi di Dioscoride.

    • Laura 4 novembre 2013 a 16:21 #

      Grazie Nicola del commento e dell’aggiunta di info sugli usi della Consolida!🙂

  3. michele 23 giugno 2015 a 20:47 #

    ho appena trovato dei semi di consolida symphhytum officinale,quando li devo seminare,in primavera o in autunno grazie

  4. Claudia 28 ottobre 2015 a 14:26 #

    Ciao a tutti, sto cercando i semi della consolida dove li posso acquistare? Vorrei sapere anche se usando la Borragine al posto della Consolida si ha lo stesso risultato x la concimazione grazie Claudia

  5. anna 6 aprile 2016 a 19:24 #

    grazie, un articolo molto utile e dettagliato

  6. Sabrina 22 maggio 2016 a 19:39 #

    Nessuno di voi potrebbe spedirmi dei semi o una piccola pianta?

    • Giovanna Calcagno 24 maggio 2016 a 17:33 #

      Grazie del articolo molto interesante è utile, ma la consolida, dove la posso trovare?.Saluti.

  7. PIETRO 29 maggio 2016 a 20:29 #

    NON CONOSCEVO LA CONSOLIDA MAGGIORE.
    VORREI COLTIVARLA E NON SO DOVE ACQUISTARLA.
    PIETRO

    • Elisabetta 5 giugno 2016 a 12:55 #

      Su ebay ho ordinato qualche bustina di semi ma sono molto care e ne contengono pochi. Se avete un parente o amico in UK chiedegli che ve li acquisti lui, in Italia purtroppo sembrano introvabili …

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