Qualche idea per l’orto-giardino

3 Mar

In questi giorni di completo ozio (mi trovo ancora a Londra…) bazzico la rete ancora più accanitamente alla ricerca di video ed idee interessanti. Ahime’ pero’ trovare pezzi originali, video od articoli che siano, che valga la pena rigirare in rete, mi riesce sempre più’ difficile … Che stia diventando un po’ troppo selettiva?  Mah.

Ecco una selezione di pezzi che al momento mi stanno facendo riflettere (o sognare ad occhi aperti). Per il momento, infatti, sognare e’ tutto quello che posso fare ….😦

COLTIVARE nel FRONT YARD, ovvero nel GIARDINO DAVANTI CASA

Coltivare nel front yard sta’ diventando, nei centri urbani, sempre più trendy (o sempre di piu’ una necessita’ causa mancanza di spazio o di luce nel giardinetto dietro casa). Questo in inghilterra. Negli USA – credeteci o no – c’e’ chi ha rischiato perfino la galera (leggi la storia di Julie Bass). Anche se e’ una filosofia che ho gia adottato, e’ sempre interessante vedere orti ben riusciti in spazi dove normalmente le verdure sono raramente protagoniste.

In questo video (in francese con sottotitoli in inglese) una coppia canadese ci racconta la sua esperienza.

Growingyourgreens.doc e’ un canale Youtube che seguo più’ o meno regolarmente. In questo video John ci presenta il suo front yard garden. Vale la pena sbirciare🙂

…. mentre qui abbiamo invece una giungla dietro casa!!

COLTIVARE IN VERTICALE

Un altro trend in terra anglofona e’ quella di coltivare in verticale. Non mancano imprenditori con i soliti nuovi (e spesso costosi) prodotti ingegnosi e – fortunatamente per noi – non mancano neppure appassionati che condividono in rete semplici idee di coltivazioni in verticale.

Una cosa che sicuramente provero’ (spero quest’anno), sara’ quella di coltivare le fragole in verticale!🙂

OK. La prossima sara’ dalla Transilvania! A presto!

 

6 Risposte to “Qualche idea per l’orto-giardino”

  1. Silvia Crognale 23 marzo 2014 a 16:56 #

    Cara Laura,
    complimenti per il blog. L’ho trovato per caso perchè anch’io ho un po di terra in transilvania proprio ai piedi di Hargita e mio marito ci sta costruendo un casa passiva o semi-passiva. Dalla primavera lascerò l’italia e comincerò ad allestire il giardino. Ho trovato interessantissimo il tuo progetto, in quanto ci trovo molto affinità. Conosco bene quel terreno argilloso e ho grandi perplessità su cosa piantare anche in virtù degli inverni rigidi. Mi farebbe molto piacere avere dei suggerimenti tecnici e perche no anche di vita visto che anche voi se capisco bene pendolate fra due paesi.
    Una prima domanda riguarda la fornitura del compost esausto fungino e da quale Vivaio vi siete rifornti.
    Un caro saluto e spero di sentirti presto
    Silvia

    • Laura 24 marzo 2014 a 11:20 #

      Carissima Silvia,
      Ma che bello che state iniziando anche voi un progetto da queste parti!!! Dove siete esattamente? Il tipo che vende mushroom compost si trova a keresztur (cristuru secueisc). Consegna un camion intero (10-15 mq) alla volta per 450/500 lei, di cui il maggior costo e’ dato dal trasporto. Se vai a prendertelo tu costa pochissimo. Ti mando in questi giorni il contatto telefonico sul tuo indirizzo mail. Nel frattempo fammi sapere dove siete!🙂
      A presto!

    • Laura 24 marzo 2014 a 11:52 #

      Silvia, riguardo cosa piantare puoi dare una occhiata alla lista delle piante che ho messo io. A parte il castagno e l’olmo di cui ancora non conosciamo il destino, finora tutte le altre piante sono sopravvissute all’inverno ed al suolo argilloso!

      • Silvia 24 marzo 2014 a 18:21 #

        Ciao,
        noi siamo a Csikszereda (Miercurea Ciuc). Noi abbiamo pensato alle betulle, a quello che da quelle parti si chiama ecet fa (non so se scrive cosi ma si chiamerebbe all’albero dell’aceto).
        Sono anche curiosa del rosmarino?!?!? che fine ha fatto??

      • Laura 27 marzo 2014 a 10:24 #

        Allora non siamo cosi lontani! A quale indirizzo email posso scriverti?
        Riguardo il rosmarino e’conciatino ma non demordo. Ho scoperto che ci sono varieta’ americane molto resistenti al gelo (il problema sara’ procurarsele)! Con le betulle andrai sicuramente a colpo sicuro! L’ecet fa e’ il sumac, rhus typhina. Come mai l’hai scelto? (Sono curiosa…)

  2. silvia 27 marzo 2014 a 11:40 #

    Stiamo valutando l’ecet fa perchè di inverno rimangono delle belle “pigne” rosse e in autunno anche le foglie diventano di un bellissimo rosso. Vista la frequenza con cui si trovano immagino che siano molto resistenti.
    Puoi scrivermi in privato a crognales@hotmail.com, mi farebbe molto piacere.
    A presto
    Silvia

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