Settembre transilvano

12 Set

Non solo raccolte e semine autunnali. Settembre e’ anche un mese di riflessione e pianificazione – il mese in cui si inizia a guardare all’anno che verra’: si rivisita il design dell’orto-giardino, cosa funziona e cosa no, si programmano gli acquisti di nuovi alberi ed arbusti, si procede ad una intensiva cura e pacciamatura della terra messa a riposo, con un occhio a cosa – in linea di massima – verra’ coltivato il prossimo anno. Ecco dunque cosa sta’ succedendo in terra transilvana, in queste prime settimane settembrine.🙂

Settembre

GLI ORTI

Entrambi gli orticelli procedono bene. La terra del Giardino del Sud, da cui sono state asportate le zolle di erba, e’ di conseguenza piuttosto povera. Verra’ vangata di nuovo (si spera per l’ultima volta) il prossimo mese, incorporando materia organica e completando l’opera con pacciamatura spessissima. Presto arriveranno quattro belle balle di paglia che verranno utilizzate in quest’area. 

L'orto transilvano a settembre

Il Giardino del Sud a settembre

Nel frattempo stiamo procedendo alla realizzazione di nuovi letti. Senza alcuna vangatura alcuna abbiamo pacciamato diverse aree dell’orto con fieno tagliato nel nostro campicello. 

La pacciamatura usata e’ molto spessa e viene rinnovata non appena vediamo segni di vita (erbacea). 

Pacciamatura in preparazione dei nuovi letti

Preparazione di due nuovi letti nel Giardino del Sud

L’uso del fieno, troppo pieno di semi di piante e fiori di campo, viene limitato alla pacciamatura di questi nuovi letti e del frutteto.

Frutteto a settembre

Il frutteto a settembre

Una volta morto il prato sotto la pacciamatura dei nuovi letti la terra si arricchira’ automaticamente di materia organica, ovvero di tutte quelle radici e foglie di erba decomposte, andando ad aumentare la fertilita’ del letto.

Dopodiche’ avremo l’opzione di vangare o meno, a seconda di cosa vogliamo coltivare. Potremmo per esempio fare patate sotto pacciamatura, quindi senza vangare la terra (avevamo sperimentato questo sistema a Londra ed ha funzionato molto bene), ma la pacciamatura deve essere davvero spessa – circa 30 cm – e rinnovata spesso (la luce non deve arrivare ai tuberi poiche’ altrimenti diventano verdi e non commestibili).

Il Giardino dell’Est – con i bancali rialzati – si sta’ ancora comportando bene. I pomodori continuano a maturare ed i fiori ad attirare miriadi di insetti. Un quarto letto e’ stato pacciamato a meta’ luglio (senza vangare) e verra’ vangato questo autunno. L’erba sotto e’ gia’ morta (ho controllato!!).

Bancali rialzati a settembre

Bancali rialzati a settembre

NUOVE AREE

Nuove aree vengono messe in produzione. Questo e’ un cumulo di zolle di erba (messe capovolte), creato a giugno e pacciamato con compost esausto di fungaia ad agosto. Stefan da’ gli ultimi tocchi dopo il trapiantato di verdure orientali fatto in data odierna. E’ un po’ un esperimento poiche’ la pacciamatura e’ molto spessa e non molto stabile. Vi faro’ sapere …

Cumulo di zolle di erba piantato a verdure orientali

Cumulo di zolle di erba piantato a verdure orientali

LE RACCOLTE

Le raccolte di zucchine, pomodori, biete, barbabietole, rape, fagiolini, cavoli rapa, mais, cavoli, verdure orientali (e altro) continuano. L’orto e’ ancora giovane (questo e’ il suo primo anno) e deve ancora farne di strada per arrivare ad un equilibrio. E’ quindi inevitabile dover condividere una (minima) porzione dei nostri (e di madre natura) sforzi con qualche insetto affamato … (vedi i buchetti sulle foglie di Mizuna piu’ sotto). Una nota sul mais: il mais dolce (varieta’ ‘True Gold’) ce l’ha fatta a sopravvivere ma e’ rimasto molto basso. Ha pero’ prodotto qualche (super-dolcissima!) pannocchia.

Orto a settembre

Giardino del Sud

Raccolta di Mizuna

Raccolta di Mizuna

Raccolta di pomodori

Raccolta di pomodori

NUOVE STRUTTURE

Un principio importante della permacultura e’ quello della interconnessione e della creazione di vari elementi tridimensionali (strutture, siepi, recinti, ecc.). Queste diventano zone molto produttive e fertili. 

Ecco quindi la scusa per progettare un deposito per la legna che – guarda caso – e’ riuscito cosi’ bene che verra’ sicuramente destinato ad altro uso! Scherzi a parte, servira’ per conservare legna, ma anche come angolo di lavoro e di riposo al riparo dalle interperie. Verra’ anche raccolta acqua piovana e – si spera – fermera’ qualche spora di peronospora proveniente dal mega campo di patate dei vicini, … oltre ad offrire un po’ di privacy!

Costruzione del padiglione

Costruzione del gazebo

E’ stato battezzato ‘Japanese Tea House’ !

Il gazebo simil-giapponese

Il gazebo simil-giapponese nel Giardino dell’Est

C’e’ poi un recinto interno da fare e del filo spinato da mettere sopra la recintazione esterna esistente. La produttivita’ dell’orto-giardino sta’ infatti diventando sempre piu’ evidente alla fauna locale e le tentazioni di mucche e cavalli sono gia’ … tangibili !!

15 Risposte to “Settembre transilvano”

  1. cristianonatati 12 settembre 2013 a 18:09 #

    Beati voi che avete spazio per costruire. Mi piacerebbe tantissimo avere una bella tettoia attaccata a casa come la vostre. Magari per guardare la pioggia che cade.
    A proposito di strutture, farete anche una serra?

    • Laura 5 ottobre 2013 a 16:27 #

      Ciao Cristian, ho realizzato ora che non ti avevo risposto 😦 Faremo una serra per il nuovo progetto ‘Arcadia’, dove abbiamo acquistato una parcella di terra piu’ grande e dove il clima e’ un po’ meno feroce! Presto scrivero’ dei progressi che abbiamo fatto li!

      • cristianonatati 6 ottobre 2013 a 07:00 #

        Allora aspettiamo ma confermo che ci state facendo aumentare un po’ di sana invidia…😉

  2. Eternature 12 settembre 2013 a 22:20 #

    Siete mitici, complimentoni e grazie mille per la condivisione di questa invidiablissima esperienza. Bravi, continuate così.

    • Laura 18 settembre 2013 a 10:29 #

      Grazie Eternature. Ho visto il tuo blog e … che foto!!! Anche il contenuto e’ interessante. Bravo! Bello anche il laghetto. Anche a noi piacerebbe farne uno prima o poi. Magari ti chiederemo qualche consiglio sulle piante acquatiche quando sara’ il momento!🙂

      • Eternature 25 settembre 2013 a 21:18 #

        Scusa se leggo solo ora. Sarei entusiasta di potervi consigliare qualche soluzione che fa al caso vostro, per ora mi sento un po’ in debito🙂 In linea di massima userei bentonite sodica naturale per il fondo e non cemento, per le piante… saranno da valutare bene le caratteristiche climatiche.
        Ciao, grazie ancora.

  3. Deanna 16 settembre 2013 a 07:39 #

    Che meraviglia,fate venire voglia di fare un salto in Transilvania!!!Che fiori hai piantato in giro per l’orto?Io ormai ho un gran caos orticolo,complici anche due assenze di 10 giorni l’una ma,a parte l’effetto giungla,quest’anno ho cominciato finalmente a sentirmi un po’ortolana,come se avessi iniziato ad entrare ‘nel giro’..ed è una bella soddisfazione!Grazie anche alla condivisione delle vostre esperienze così ricche!

    • Laura 18 settembre 2013 a 10:35 #

      Ciao Deanna. E brava che stai iniziando a sentirti piu’ ortolana!🙂 Ho piantato diversi tipi di Cosmos, diversi nasturzi, qualche girasole e calendula. Non molta diversita’ a dire il vero quest’anno. Comunque sia, scrivero’ sui fiori nell’orto a breve, cosi’ avrai qualche dettaglio in piu’.🙂 … e se la voglia di Transilvania diventa davvero forte facci sapere e non mancare di venire a trovarci!

  4. cecilia 22 settembre 2013 a 09:39 #

    Salve orticoltori transilvani! sempre tanti complimenti e tanta invidia (benevola) per il vostro fantastico orto!!!! vorrei chiedere un consiglio: ma che si fa con le formiche??? io credo di non avere un centimetro quadrato di orto senza queste infaticabili ma terribili lavoratrici!!! solo che….. mi aiutano per la discesa!!(detto di mia nonna).
    grazie e buon lavoro
    cecilia

    • Laura 24 settembre 2013 a 16:02 #

      Ciao Cecilia. Le formiche le lascio stare, anche se siamo pieni zeppi di formicai. Non sembra facciano danni. Senza volerlo quando falciamo ne distruggiamo qualcuno ogni tanto e mi sembra di fare ogni volta un tale danno. Su wikipedia ci sono delle info affascinanti sulle formiche. Nel mondo naturale le interconnessioni tra gli elementi sono cosi’ complicate e fragili ….

      Ma da te la situazione e’ tragica? So’ che esistono diversi rimedi naturali e c’e’ chi usa menta, tanaceto, canfora, chiodi di garofano, aglio, cannella, borotalco sul percorso delle formiche oppure sulle zone da difendere. Oppure c’e’ chi fa’ bordure con piante aromatiche che sembra non piacciano, tipo tanaceto, lavanda, maggiorana.

      Fammi sapere …

      • cecilia 25 settembre 2013 a 10:29 #

        in generale io non amo uccidere gli animali, figurati che le lumache le raccolgo a mano e le butto a 2-300 mt di distanza….
        solo che ho ho notato che in pratica mi si “mangiano” le piante, rompono gli steli, si portano gli afidi, insomma, sono abbastanza aggressive.
        ho provato con cannella, peperoncino, aglio, al momento solo il bordo di cenere ha funzionato un pochino (poi è piovuto….)
        mi sa che devo organizzare meglio l’orto con piante aromatiche perenni e sperare in meglio!

      • Cristian 25 settembre 2013 a 10:49 #

        Ciao Cecilia, riesci a determinare la specie delle formiche? Non tutte hanno le stesse abitudini o provocano gli stessi danni.
        In linea generale potrebbero non creare troppi problemi. Come dice Laura è una questione di equilibrio: per esempio le formiche allevano gli afidi ma le coccinelle predano gli afidi. Se riesci ad attirare le coccinelle, si limitano i danni ma se elimini completamente tutte le formiche non ci saranno più gli afidi e probabilmente anche le coccinelle andranno altrove.

        L’ideale sarebbero interventi mirati per esempio con piante repulsive o al contrario con piante parafulmine. Ho sentito parlare del nasturzio ma non l’ho provato. Non so se attiri o se respinga ma da quello che ho letto credo che funzioni da parafulmine…

  5. cecilia 25 settembre 2013 a 20:02 #

    ciao Cristian,
    il nasturzio è una di quelle piante che hanno deciso che casa mia non gli piace proprio.
    ne ho piantate tante ma non crescono e ho visto solo un fiorellino striminzito. insieme con le calendule e la campanula carpatica sono delle piante che mi piacciono tanto ma che mi si seccano. sempre. devo fare delle ricerche sul tipo di formica. sono piccole e nere. le coccinelle le vedo, ma non molte, e infatti avevo pensato di comperare le larve per incrementarle……

    • Cristian 26 settembre 2013 a 18:31 #

      Cecilia, mia moglie ha appena trovato una coccinella in frigo. Poverina, era nei peperoni che avevo portato in casa ieri…
      Per il nasturzio, anch’io ho avuto problemi quest’anno. L’ho seminato tardi e non è mai partito. Avremo più fortuna l’anno prossimo…

    • Laura 5 ottobre 2013 a 07:36 #

      Ciao Cecilia, una curiosita’, usi la pacciamatura per i fiori? Se si, di che tipo e che spessore? Ed i nasturzi, li semini diretti in campo o fai le piantine in vasetti e trapianti? Spero di riuscire a scrivere un articolo sui fiori nell’orto oggi …🙂

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: