Varieta’ inusuali del 2012

31 Ott

Quest’anno mi sono divertita a sperimentare un po’ piu’ del solito nell’orto. Ho provato a coltivare per la prima volta specie nuove come l’Achocha e varieta’ un po’ inusuali – almeno per la sottoscritta – come il pisello mangiatutto giallo Golden Sweet, quello nero dal nome improbabile di Ezeta’s Krombek Blauwschokker, la pastinaca, il cavolo cinese ‘loose-headed’ Sobi, il rosette pak-choi/tatsoi Yukina Savoyed, il sedano da taglio Par-cel, la lattuga Flashy, il cavolfiore Verde Marchigiano, ed i cetrioli gialli Crystal Lemon. Alcuni di questi sono entrati nella mia lista dei preferiti, altri cadranno nel dimenticatoio. Quali?

ACHOCHA

Out sara’ l’Achocha. E’ indubbiamente simpatica come pianta e cresce abbastanza facilmente persino qui in Inghilterra (in Italia sono sicura che crescerebbe una meraviglia!) …. e’ solo che il sapore non mi ha convinto moltissimo. L’Achocha (Cyclanthera pedata), cibo degli Incas, appartiene alla famiglia delle cucurbitacee. E’ un rampicante molto vigoroso, soprattutto in climi caldi, e produce dei frutti giallognoli di 5-6 cm circa. Real Seeds, dove ho acquistato i semi della varieta’ ‘Fat Baby’, consiglia di friggere i frutti maturi poiche’ prendono un sapore simile a quello dei peperoni verdi. Provati  …. e abbandonati! Il sapore di peperoni verdi fritti – con un po’ di fantasia – c’e’ un pochino pochino …. ma molto meglio ‘the real thing!’.

I peduncoletti sulla buccia sono morbidi e non c’e’ bisogno di toglierli. Non e’ strana come verdura? Il seme e’ a forma di tartaruga. 🙂

PISELLI ‘GOLDEN SWEET’

Tra le star di quest’anno ci sono i piselli mangiatutto Golden Sweet, acquistati, anche questi, da Real Seeds. I fiori rosa, i baccelli gialli, le piante …. in ogni stadio di crescita cosi’ decorative ed i baccelli cosi’ saporiti! Il Golden Sweet cresce molto facilmente ed e’ una varieta’ discretamente produttiva. La prima semina, qui nel Sud dell’Inghilterra, l’ho fatta il 6 di marzo in semenzaio (con pre-germinazione a casa), e le pianticelle sono state trapiantate il 24 di marzo. Ho fatto una seconda semina il 14 di maggio, pre-germinata anche questa in casa (in 4 giorni sono germinati 24 semi su 25) coi semi posti direttamente in campo. Per entrambe le semine i baccelli che non sono stati mangiati freschi sono stati fatti seccare sulla pianta al fine di raccoglierne e conservarne i semi. L’ultima semina, al contrario della prima, ha subito qualche danno ad opera del tonchio. La prima semina e’ invece stata perfetta, probabilmente perche’ e’ maturata prima del periodo di attivita’ di questo parassita, che qui va’ dalla fine di giugno (periodo in cui i tonchi iniziano a depositare le uova sulle piante). Prossima volta copriro’ i piselli con una rete a maglie fitte come prevenzione, anche se sono cosi’ belli che e’ proprio un peccato coprirli …

PASTINACA

Altra star del 2012 e’ stata la pastinaca, che non avevo mai mangiato ne’ tantomeno coltivato. L’ho cucinata l’altra sera in modo molto semplice, ovvero tagliata grossolanamente e passata in padella con un pochino di olio, cipolla ed un pizzico di sale. Ho poi aggiunto acqua ed ho continuato la cottura per un altro po’. Alla fine l’ho frullata ed ho macinato un pochino di pepe. Non potete immaginare che gioia mangiare quella zuppa! Adesso capisco perche’ negli orti inglesi non manca mai. Da queste parti si dice che la pastinaca coltivata negli orti e’ mille volte piu’ saporita di quella acquistata nei supermercati, soprattutto se la si raccoglie dopo una gelata (col gelo diventa infatti piu’ dolce). Altamente consigliata, anche se la germinazione impiega un secolo!

Non volendo tenere occupato un letto cosi’ a lungo per una verdura di cui non sapevo se mi sarebbe piaciuto il sapore, quello che ho provato a fare e’ stato seminare in semenzaio, facendo attenzione a trapiantare al momento giusto e senza causare traumi alla radice. Beh, il momento giusto non l’ho azzeccato (o la radice ha subito, nonostante tutte le mie precauzioni, dei traumi) poiche’ le radici sono cresciute tutte attorcigliate. Ma non mi lamento, sono mangiabilissime e quest’anno volevo solo provare se il sapore mi piaceva …. e lo adoro! Prossimo anno provero’ ad usare i rotoli vuoti della carta igienica a mo’ di vasetto e trapiantare il tutto in campo. Se anche questo sistema fallisce provero’ per una terza stagione prima di arrendermi ed essere costretta a seminare direttamente in campo!

CAVOLO CINESE ‘SOBI’ e ROSETTE PAK-CHOI ‘YUKINA’

Due nuove varieta’ di verdure orientali andranno a finire in cima alla lista dei preferiti, subito dopo Mitsuna, Mibuna e Komatsuna: il cavolo cinese senza testa (loose-headed) Sobi ed il rosette pak-choi (o Tatsoi) Yukina Savoyed, entrambi acquistati da Real Seeds. Seminati a meta’ luglio in semenzaio (in Italia vi conviene seminarli inizi autunno) e trapiantati poco piu’ di due settimane dopo in pieno campo. Fantastici! Non penso che si capisce dalla la foto quanto sono enormi le foglie. Non ho parole per esprimere la mia passione per queste verdure orientali! Buone, buone, buone. Sono ancora in campo, produttive come non mai, a ricacciare foglie dopo foglie dopo ogni taglio! Ed il bello e’ che ognuna di queste varieta’ orientali ha un sapore unico e particolare.

E lo sapevate che alcune verdure orientali si possono essiccare? In Cina si aggiungono alle zuppe a cui danno un sapore delicato. Ho quindi fatto un paio di esperimenti quest’anno (che non sono ancora finiti in zuppa): ho seccato alcune foglie alla maniera di Joy Larkcom (autrice del libro ‘Oriental vegetables’), ovvero le ho messe a seccare immediatamente dopo la raccolta. Un secondo batch invece, alla maniera cinese, l’ho sbollentato per pochi minuti in acqua prima dell’ essiccazione. Risultato? Quelle che ho seccato senza cottura non hanno mantenuto il colore e sono diventate palliducce. Le altre invece, sbollentate, hanno mantenuto un bel colore brillante. Quindi, anche se Joy dice che e’ la stessa cosa, io faro’ come fanno i cinesi! Le foglie le ho poi messe a seccare su una grata in casa al fresco, girandole spesso ogni giorno.

Ritornando brevemente al Sobi, una nota orticola: il cavolo cinese si e’ rivelato essere al momento l’unica verdura orientale apprezzata anche dalle limacce. Fortuna vuole che ho seminato cosi’ tante piante da potermi permettere il lusso di condividerle anche con loro!

SEDANO DA TAGLIO ‘PAR-CEL’

Il sedano da taglio Par-cel e’ stata un’ altra piacevolissima sorpresa di quest’anno. Sembra prezzemolo dall’aspetto ma il sapore e’ come quello del sedano. Si secca inoltre molto bene (in un luogo areato fresco) ed e’ molto buono nelle zuppe. Ne ho essicate cosi’ tante foglie che saro’ a posto per anni a venire! La pianta cresce facilissimamente, si trapianta benissimo ed e’ pure carina, dall’aspetto bello sano. Ho seminato le piante in semenzaio il 24 di marzo (anche se da istruzioni sul pacchetto avrei dovuto seminare i semi da maggio in poi) e le piante, ad oggi, sono ancora belle produttive. Ne ho trapiantate tre un paio di settimane fa’  in un altro letto ed hanno riattecchito benissimo! E’ una pianta resistente al freddo, quindi provero’ a lasciarla in campo fino alla prossima primavera.

CETRIOLI ‘ CRYSTAL LEMON’

Dei cetrioli gialli Crystal Lemon non ho moltissimo da dire poiche’ i cetrioli in generale quest’anno non sono andati bene a causa del clima estivo-simil-invernale che abbiamo avuto. Ho comunque avuto modo di assaggiare qualche esemplare sopravvissuto alle intemperie e mi e’ davvero piaciuto. Insistero’ anche l’anno prossimo!

CAVOLFIORE VERDE e LATTUGA FLASHY

  

Il cavolfiore Verde Marchigiano, che avevo assaggiato a casa di mio fratello nelle Marche, ha mantenuto la promessa di cavolfiore dal sapore appassionante! E ci e’ anche piaciuta la lattuga Flashy, cosi’ decorativa (e saporita) nell’ insalata! Entrambi disponibili da Real Seeds.

PISELLO NERO EZETA

E l’Ezeta’s Krombek Blauwschokker? I piselli col baccello nero iper-versatili, da coltivare come piselli mangiatutto, per i piselli freschi e secchi? Uhmmmm …. Li ho trovati buoni piu’ che come mangiatutto o come piselli freschi solo come piselli secchi. Provarli e’ stato comunque utile sia perche’ la pianta era bellissima (e che contrasto di colori coltivata con a fianco i piselli mangiatutto gialli!), ma anche perche’ mi hanno aperto al mondo delle zuppe di piselli secchi. Prossimo anno andro’ a caccia di altre varieta’ da usare allo scopo (si usano infatti delle varieta’ particolari). Ho gia’ notato che Real Seeds vende per la prima volta i semi di piselli Latvian Soup, prontamente inseriti nella mia lista degli acquisti per il prossimo anno!🙂

A presto!

2 Risposte to “Varieta’ inusuali del 2012”

  1. Mat Teo 14 novembre 2012 a 23:48 #

    volevo farti i complimenti per il bellissimo blog

    • Laura 15 novembre 2012 a 17:53 #

      Grazie Mat Teo! I complimenti sono sempre benvenuti (come anche consigli e critiche costruttive :)) A presto! Laura

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