L’estate che non c’e’

18 Lug

Altra lunga assenza dalla rete, questa volta per cause metereologiche: piove, piove, piove …. e da raccontare non c’e’ moltissimo. Fuori ci sono 16 gradi, vento e pioggia ed i miei pomodori, zucchine, zucche e fagioli stanno crescendo con una lentezza esasperante. Ma alla fine poco importa. L’orto e’ lo stesso un luogo piacevolissimo dove passare le giornate ed osservare la natura …. e non e’ che raccolte non ce ne siano, anzi. Quest’ anno ho avuto una raccolta record di fragole (16 chili) e di ribes neri (9 kg alla data odierna), senza contare i lamponi, ribes rossi, uva spina e fragoline di bosco. Ciliegie ce ne sono state pochine, causa questo tempo pazzo e le gelate tardive durante l’ (inesistente) primavera e le prugne sono ancora immature.

Sul fronte ortaggi al momento sto’ invece raccogliendo tre varieta’ di insalate, gli ultimi piselli seminati (mangiatutto e non), tre varieta’ di ravanelli (raccogliendone sia le radici che le foglie e lasciando andare qualche pianta a seme per poi mangiarne i baccelli – una prelibatezza!), quattro varieta’ di barbabietole, ed ancora bietole, porri, cipolle, cipollotti, cavoli, rucola, fave. Sono in terra da raccogliere (in futuro … se il freddo ci da’ un po’ di tregua e riescono a crescere …) tre varieta’ di carote, cavolo rapa, ravanelli daikon, 4 varieta’ di verdure orientali, diverse varieta’ di pomodori (6 o 7  non ricordo piu’ quali sono sopravvissute!), 3 varieta’ di zucchine, 6 diversi tipi di zucche, 4 varieta’ di fagioli rampicanti, una varieta’ nana, due varieta’ di fagioli di Spagna, sedano da taglio, finocchi, endivia, 2 varieta’ di rape, qualche cavolfiore, cavolo nero, achocha (una pianta coltivata dagli Incas e che sto’ coltivando per la prima volta), 2 varieta’ di mais e 2 di cetrioli. In piu’ crescono per l’inverno due varieta’ di rutabaga e pastinaca e presto seminero’ varieta’ invernali di ravanelli, rape, altri porri, cicorie, radice di prezzemolo.

Ed ora qualche immagine. Questo l’orto a giugno. Si vede in primo piano l’angolo mediterraneo con la lavanda, la salvia, il rosmarino, il timo. Sotto copertura a sinistra ci sono cavoli, Mizuna (una verdura orientale). A destra insalate e porri, di fronte i due ciliegi ed altro, non molto visibile, sullo sfondo.

Questo e’ un altro angolo sempre a giugno. Sullo sfondo, dietro il tavolino, ho seminato e fatto andare a fiori della senape (per creare un po’ di privacy, dare da mangiare alle api, per avere un po’ di massa vegetale per il compost e perche’ la senape e’ una pianta che mi piace! :) Un cespuglio di uva spina si intravede a sinistra con di fronte piante di Nigella damascena non ancora andate a fiore. Poi piselli rampicanti, un paio di bietole, e rimasugli di semine di inizi primavera.

Le fragole …. mai cosi’ tante!

Una delle piante star di quest’anno, a cui dedichero’ un articolo a parte: i piselli magiatutto GOLDEN SWEET!

Altra novita’ culinaria di quest’anno: le cime delle piante di fave. Scrivero’ a parte anche su questo🙂

Un po’ di angoli (foto scattate un paio di settimane fa’, nei rari momenti di sole) … 

 

Il cavolo rapa Superchmeltz (o Gigante), non ancora pronto per essere raccolto. Questa varieta’ puo’ arrivare a pesare 4 kg.!

Carote (le Yellowstone gialle e le Oxella e Rodelika) e cipollotti

Fiore di Shungiku in primo piano. Lo Shungiku (Chrysanthemum coronarium) e’ un crisantemo commestibile originario delle regioni mediterranee. Le foglie, molto nutrienti ed aromatiche, vengono utilizzate nella cucina asiatica (cinese, giapponese, coreana), saltate in padella e servite come verdure oppure usate per aromatizzare zuppe. 

Zucche piccine piccine (penosa la crescita quest’anno!)  insieme al mais True Gold … 

Le patate col sistema no-dig di cui ho scritto in altri articoli, crescono cosi…

Origano e lavanda in fiore …

La raccolta dei lamponi (non fatevi ingannare dall’abbronzatura: e’ made in Italy e la foto e’ stata scattata in una delle rarissime giornate di sole!)

 Sulla collinetta le fragoline di bosco in mezzo ad ortica, rovi di more, rafano ed erbe aromatiche (in cima). In primo piano a destra piselli rampicanti sorretti da una costruzione in bambu’ e a sinistra delle barbabietole.

 

 E adesso speriamo solo che venga un po’ di caldo ….🙂

A presto! 

 

 

 

 

 

 

 

4 Risposte to “L’estate che non c’e’”

  1. srem 7 agosto 2012 a 18:05 #

    Ciao Laura, ho appena “scoperto” il tuo blog, molto bello ed interessante!
    Volevo chiederti: tutta la verdura e la frutta che producete, la vendete privatamente/nei mercatini?

    • Laura 9 agosto 2012 a 14:33 #

      Ciao Sandro. No, non la vendiamo. Il contratto di affitto della terra (negli allotments inglesi) ahime’ vieta la commercializzazione dei prodotti.😦 Mi spiace…
      Laura

  2. laura valsusa 18 maggio 2013 a 11:03 #

    Ciao Laura, leggo e mi complimento. ottimi servizi, esaustivi e…incoraggianti. avantiiiiii
    Laura🙂

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