Le varieta’ migliori del mio orto (1)

28 Dic

Lo ammetto, sono ossessionata. Ogni fine anno sfoglio e risfoglio decine di cataloghi di ditte di sementi alla ricerca di varieta’ che non ho mai provato. Vado su internet, leggo libri, riviste di giardinaggio, blogs…tutto alla ricerca di varieta’ (tradizionali, antiche, strettamente non ibride F1) da sperimentare. Trovo cosi’ noioso coltivare le varieta’ piu’ comuni, … e mortale coltivare solo una varieta’ di ortaggi, per esempio solo un tipo di fagioli!

Gli svantaggi di coltivare solo una varieta’ – noia a parte – per me sono molti: con una sola varieta’ le raccolte sono piu’ a rischio in caso di annate problematiche (piu’ varieta’ = piu’ chance che qualcuna risulti essere piu’ resistente a quello specifico problema). Il periodo di raccolta inoltre si prolunga se si piantano varietà con maturazione diversa (precoce, medio-precoce, tardive e medio-tardive), senza dover fare troppe semine a scalare. Ed avremo poi piu’ versatilita’ in cucina poiche’ avremo sapori spesso alquanto unici (per esempio, e’ incredibile come sono diverse, in termini di sapore, le diverse varieta’ di radici di rape).

E la diversita’ regna in natura. Di fagioli, per esempio, esistono centinaia di tipi diversi.  Purtroppo poi nella scelta siamo limitati da quanto offerto dalle ditte di sementi o da quanto disponibile nei gruppi di libero scambio.

Comunque sia, io lo trovo divertente e non solo: qualche volta scopro cose interessanti. Per esempio nel mio orto ho notato che le limacce non amano il rosso: sia le insalate rosse che le patate con buccia rossa sembrano resistere meglio agli attacchi! 🙂

Ora, dopo aver cercato di giustificare la mia ossessione, passo ai fatti. Queste sono le varieta’ che ho finora scovato che mi sono piaciute di piu’. La selezione non e’ chiaramente definitiva, anche se ci sono varieta’ che so’ gia’ mi terro’ ben strette! Tenete sempre conto che sono in Inghilterra ed e’ per questo che le varieta’ sono cosi’ internazionali !!  Il tutto e’ chiaramente senza pretese…solo per condividere quanto mi e’ piaciuto di piu’, soprattutto in termini di sapore e facilita’ di coltivazione.

 

Barbabietola

Sono innamorata della varieta’ SANGUINA. I semi che acquisto sono prodotti direttamente negli UK, anche se originariamente provenienti dall’Italia. E’ dolcissima e dal sapore intenso. La coltivo oramai tutti gli anni. Prossimo anno provero’ la varieta’ Sanguigna di Ingegnoli e vedro’ se e’ la stessa.

Ho provato altre varieta’ (Red Ace, Detroit 2, Boltardy), ma nessuna la eguaglia: un colore e sapore cosi’ intensi, dolcissima, succosa e priva di fibrosita’! La differenza di sapore si sente soprattutto se la si mangia semplicemente bollita per una quindicina di minuti e condita in maniera semplice.

Prossimo anno sara’ la volta di provare anche la (gialla!) Golden Detroit, la striata Tondo di Chioggia, la Paonazza d’Egitto e la Rhonda.

A proposito, avete mai provato la barbabietola col rafano? Accostamento fantastico!

 

Cavolo rapa

La varieta’ bianca SUPERSCHMELZ e’ quella che mi e’ piaciuta di piu’ finora. Anche se la violetta Azur Star (nella foto) mi e’ sembrata a crescita piu’ veloce, preferisco il sapore un po’ piu’ dolce ed intenso della gigante bianca.

Il cavolo rapa non manca mai nel mio orto: e’ molto nutriente, saporito (lo uso nelle zuppe, nei pure’ di patate, al forno ed in padella glassato con un po’ di zucchero). Anche le foglie si mangiano e sono gustose aggiunte a minestroni e zuppe di verdure.

Prossimo anno provero’ un’ altra varieta’ bianca, la Noriko.

 

Rapa

La varieta’ NOIR D’HIVER (a buccia nera, nella foto) e la polacca PETROWSKI, giallognola (e non nella foto …ahime’), si sono chiaramente distinte dalle altre. La Noir d’Hiver, invernale, e’ relativamente veloce, con radici cilindriche medio-lunghe, buccia nera e polpa bianca dolce e dal sapore eccellente.

La Petrowski e’ piu’ rotonda, giallognola e particolarmente dolce. Le ho preferite al Giant Limousin, forse perche’ quest’ultima ha un sapore meno …. raposo. E’ incredibile come i sapori delle rape possano essere diversi da varieta’ a varieta’. Le radici di rape sono state la scoperta di quest’anno.

Il prossimo anno faro’ un vero test, includendo molte altre varieta’.  

 

Lattuga

La varieta’ CINDY (nella foto a sinistra, con alle spalle barbabietole rosse), provata quest’anno, e’ stata la piu’ saporita. Si, ho scoperto che anche le insalate possono avere un sapore particolare! Quello della Cindy e’ leggermente nocciolato.

Buona anche la varieta’ MERAVIGLIA delle QUATTRO STAGIONI, facilmente reperibile anche in Italia.

 

 

 

 

Pomodori

Le varieta’ che ho trovato piu’ interessanti sono state COSTOLUTO FIORENTINO (per il sapore intenso – nella foto a sinistra), TIGERELLA (varieta’ rossa striata, molto saporita – nella foto in basso a destra: pomodori Tigerella ancora immaturi) e BLACK RUSSIAN (varieta’ antica simile alla ‘Nero di Crimea’, di colore purpureo scuro alla maturazione e con sapore leggermente salato).

Ho anche provato il pomodoro SELVATICO giallo (foto in basso). E’ una pianta enorme (copre piu’ di 1mq), incredibilmente produttiva, molto resistente (anche da mia esperienza personale) alla peronospora.

Altre varieta’ provate sono Roma, San Marzano, Latah, Marmande, Brandywine, e molte altre. 

Purtroppo cercare le varieta’ migliori di pomodori (cosi’ come di melanzane e peperoni) da coltivare qui in Inghilterra  e’ cosa un po’ ridicolina viste le difficolta’ climatiche incontrate per la coltivazione di queste piante, che io coltivo all’aperto, e non in serra. Quindi rimando i test di pomodori, melanzane e peperoni a quando mi trasferiro’ in Italia :) 

 

Zucchine

Le GIALLE GOLD RUSH, coltivate per la prima volta quest’anno, hanno superato le verdi in produttivita’, particolarita’ e sapore. Unica mia ‘preoccupazione’ e’ che ho visto dei coltivars in giro con lo stesso nome, ma ibridi, quindi il dubbio… Chiedero’.

Tra le verdi la VERDE DI MILANO e la BLACK BEAUTY sono per il momento le favorite, anche se mi sento ancora lontana dall’ essere completamente soddisfatta. Vorrei una varieta’ densa, con pochi semi, con sapore piu’ intenso…

Prossimo anno ne provero’ altre (Tondo di Nizza, Genovese).

 

Zucca

Ah, le zucche, le zucche… cosi’ facili da coltivare, cosi’ nutrienti, ricche di vitamine e minerali, cosi’ preziose nei mesi invernali.

In assoluto, le mie preferite, anno dopo anno, sono le piccole di origine giapponese, dall’intenso sapore simile alle castagne e cosi’ dolci che riesce difficile credere che sono cucinate senza zucchero aggiunto.

Le zucche verdi BUTTERCUP (nella foto sopra), le rosse POTIMARRON ed UCHIKI KURI, e le celestine HUNGARIAN BLUE (nella foto a destra) sono le migliori che ho scovato.  Tutte con la polpa molto soda, priva di fibrosita’, saporitissime e dolci, tranne la Hungarian Blue che – pur essendo saporita – ha un retrogusto leggermente salato, molto interessante.

Le Buttercup e Potimarron (che raggiungono un peso medio di 1.5 kg) sono quelle che sanno piu’ di castagne. Con la polpa di colore giallo intenso, sono fantastiche cucinate semplicemente al vapore o al forno, perfette per 2-4 persone. E buona e’ anche la buccia!

Dovessi proprio sceglierne una tra le quattro, direi che la Buttercup varieta’ Burgess e’ la mia preferita: cosi’ zuccherina e dal sapore intensissimo.  

  

Ho provato in passato l’enorme Rouge vif d’Etampes, la Hubbard e la Jack be Little. Prossimo anno andro’ alla ricerca di una varieta’ per zuppe, che cresca un po’ piu’ grande delle giapponesi. La Rouge non e’ stata male.

Anche se non penso possano esserci varieta’ piu’ saporite delle giapponesi sopra citate, ne provero’ altre: Green Hokkaido, Green Kuri e Orange Hokkaido. Ho il sospetto pero’ che si tratta dello stesso tipo di zucca (versione verde e versione gialla) ma con nomi diversi!

 

(…. continua)

10 Risposte to “Le varieta’ migliori del mio orto (1)”

  1. Gabriele M. 16 gennaio 2013 a 21:11 #

    Grazie alle tue valutazioni, ho appena acquistato dall’America dei semi della zucca Buttercup, della zucchina gialla e dei fagioli runnerbeans! Non vedo l’ora di riceverli e piantarli!!

  2. Laura 17 gennaio 2013 a 10:43 #

    Bene! Fammi sapere come va’! La zucca Buttercup anche quest’anno si e’ dimostrata imbattibile. Nonostante non abbiamo praticamente avuto un’estate e’ riuscita a maturare alla perfezione … e che dolcezza! Tieni conto che puoi mangiare anche la buccia!
    La zucchina gialla, anche quest’anno e’ stata una profusione interminabile di frutti!
    I runnerbeans provali e vedi se ti piacciono. Sono senz’altro molto decorativi (specialmente quelli a fiori rossi o rosa)🙂

  3. carmine montera 26 luglio 2013 a 09:21 #

    posso sapere dove trovi i semi della barbabietola Sanguina? io non riesco a trovarli. vorrei provarla dopo i tuoi entusiastici commenti. grazie infinite. PS posso importunarti?

    • Laura 26 luglio 2013 a 14:57 #

      Ciao Carmine. Non mi importuni affatto!🙂 Acquisto la varieta’ Sanguina negli UK da Real seeds. In Italia Ingegnoli vende la varieta’ Sanguigna (con la ‘g’) quindi se sei dalle parti di Milano (oppure puoi acquistare online … anche se non capisco come mai la chiama anche Palla Rossa 2). Le ho provate entrambi (Sanguina e Sanguigna) e secondo me sono identiche. Fammi sapere come va’ la caccia!

  4. alberto popi 2 ottobre 2014 a 09:25 #

    Buongiorno a voi Laura e Stefan. Una richiesta, come sempre: è possibile avere nominativi per l’acquisto dei semi?
    Grazie di tutto
    Alberto.

    • Laura 9 ottobre 2014 a 08:59 #

      Buongiorno a te Alberto. Per i semi in Italia ho avuto buone esperienze in passato con i semi prodotti da Ingegnoli (cari ma di buona qualita’) e con sementi biologiche acquistate alla Coop, prodotte dalla Compagnia delle Sementi. Il grosso problema che ho riscontrato in Italia e’ la scarsissima varieta’ delle sementi vendute al dettaglio.

      Normalmente mi rifornisco online, acquistando su siti inglesi. La spedizione in Italia puo’ essere un po’ onerosa, quindi vedi bene. Ditte che producono sementi di qualità sono tante in Inghilterra. Le mie preferite attualmente sono due: Stormy Hall Seeds (semi biodinamici a relativamente basso prezzo – soprattutto buoni quelli importati dalla Germania (BGH) ed Austria (RS)) e Thompson & Morgan. Buoni anche Real Seeds, Mr Fothergill’s, Tamar Organics. Unico neo e’ che i siti sono in inglese …. ma magari ti puoi aiutare con l’opzione di tradurre la pagina via internet.

      Ho acquistato anche su ebay da Premier Seeds Direct – esperienza estremamente positiva!

      A presto.
      Laura

      • alberto popi 9 ottobre 2014 a 09:08 #

        Grazie Laura, visiterò gli indirizzi che suggerisci! Interessantissimo leggere le domande e risposte tue e di Cristian Natati.

      • alberto popi 11 ottobre 2014 a 15:02 #

        Le cicorie, scarole e radicchi sono assenti nel tuo ortogiardino. Ha un significato?

        Alberto.

  5. Laura 13 ottobre 2014 a 05:48 #

    No, non sono assenti….compaiono pero’ raramente nelle foto, chissa’ come mai…e non ho ancora trovato varieta’ particolari che preferisco rispetto ad altre. Coltiviamo quindi scarole e radicchi … ma non coltiviamo invece le cicorie perche’ non piacciono a mio marito (e anche io non ne vado molto pazza …. preferisco di gran lunga le verdure orientali!!!!).

    • alberto popi 13 ottobre 2014 a 11:37 #

      Grazie Laura,allora cercherò tra i tuoi vari post le verdure orientali che consigli e vedrò di acquistarle.

      A presto e grazie.

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